MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, nuova selezione per OPERATORI a tempo indeterminato con scuola dell’obbligo

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MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, nuova selezione per OPERATORI a tempo indeterminato con scuola dell’obbligo
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MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, nuova selezione per OPERATORI a tempo indeterminato con scuola dell’obbligo

Nuova opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione per chi possiede l’assolvimento dell’obbligo scolastico. Il Ministero della Giustizia – Ufficio Centrale degli Archivi Notarili ha avviato una selezione pubblica finalizzata all’assunzione di un Operatore dei servizi generali a tempo pieno e indeterminato.

L’ente che assume è l’Amministrazione Autonoma degli Archivi Notarili, appartenente al Ministero della Giustizia. La procedura interessa la Regione Toscana e la sede di lavoro è l’Archivio Notarile di Livorno. La gestione delle candidature e la formazione della graduatoria sono affidate ad ARTI Toscana, tramite il Centro per l’impiego competente.

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, nuova selezione per OPERATORI a tempo indeterminato con scuola dell’obbligo

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Attenzione: il semplice possesso dell’obbligo scolastico non è sufficiente. Tra i requisiti specifici figura l’inserimento negli elenchi anagrafici dei Centri per l’impiego della Toscana in data antecedente al 12 giugno 2026. Prima di candidarsi è quindi indispensabile controllare con attenzione questa condizione.

Contratto e profilo ricercato

L’assunzione prevista è a tempo pieno e indeterminato, nell’Area degli Operatori, famiglia professionale degli Operatori dei servizi generali. Il personale selezionato sarà impiegato in attività semplici e di supporto ai processi di lavoro dell’ufficio.

Il bando riguarda la copertura di un posto. Per rendere più immediata la lettura, ricordiamo che si tratta della quota destinata alla sede di Livorno nell’ambito di una procedura ministeriale più ampia per gli Archivi Notarili.

Quali mansioni dovrà svolgere l’Operatore

In base all’avviso ufficiale, le attività potranno comprendere:

  • supporto operativo ai processi di lavoro nei settori di competenza;
  • gestione di compiti semplici e risoluzione di problemi di base;
  • utilizzo di strumenti e applicativi informatici;
  • ricevimento degli utenti e fornitura di un primo livello di informazioni;
  • adempimenti operativi collegati alla gestione, classificazione e archiviazione di atti e documenti;
  • movimentazione, consegna e ricollocazione di fascicoli e altro materiale dell’Amministrazione.

Requisiti richiesti

Per partecipare alla selezione occorre possedere, tra gli altri, i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato dell’Unione europea oppure appartenenza a una delle ulteriori categorie ammesse dall’articolo 38 del Decreto legislativo 165/2001;
  • maggiore età;
  • assolvimento dell’obbligo scolastico;
  • idoneità fisica alle mansioni;
  • godimento dei diritti civili e politici e possesso degli altri requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego;
  • assenza di destituzione, dispensa o licenziamento da una Pubblica Amministrazione nei casi indicati dal bando;
  • assenza di condanne o altre condizioni incompatibili con l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, quando previsti;
  • inserimento negli elenchi anagrafici dei Centri per l’impiego della Toscana prima del 12 giugno 2026;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati che non possiedono la cittadinanza italiana.

I requisiti devono risultare posseduti alla data indicata nell’avviso e devono essere mantenuti fino alla stipula del contratto. Si raccomanda di consultare il testo integrale per verificare tutte le condizioni e le eventuali cause di esclusione.

Come viene formata la graduatoria

Non si tratta di un concorso ordinario con una graduatoria basata sui voti di prove scritte. ARTI formerà la graduatoria secondo i criteri previsti per gli avviamenti a selezione nella Pubblica Amministrazione, considerando in particolare carico familiare, reddito personale e stato di disoccupazione. In caso di parità di punteggio, la precedenza spetta al candidato più anziano di età.

Colloquio e prova pratica di idoneità

I candidati avviati alla selezione saranno chiamati a sostenere un colloquio e una prova pratica di idoneità. La prova non produce una valutazione comparativa, ma serve ad accertare la capacità di svolgere le mansioni previste.

Il colloquio riguarderà nozioni generali di base sui flussi documentali, sulla classificazione degli atti e sull’archiviazione. La parte pratica potrà comprendere la riproduzione, l’impaginazione e la spillatura di documenti, il prelievo e la ricollocazione di fascicoli e la scrittura di un breve testo con Microsoft Word. I candidati aventi diritto saranno convocati presso la sede dell’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili a Roma.

Come presentare la domanda

La candidatura può essere presentata entro la scadenza con una delle modalità ammesse dall’avviso:

  • online sul portale Toscana Lavoro, accedendo con SPID, CIE o CNS;
  • tramite PEC all’indirizzo indicato nel bando, utilizzando il modello ufficiale e allegando il documento di identità;
  • con raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata ad ARTI – Settore Servizi per il Lavoro di Grosseto e Livorno, secondo le istruzioni riportate nell’avviso.

La domanda deve pervenire entro il termine: nel caso della raccomandata non fanno fede il timbro e la data di spedizione dell’ufficio postale. È importante compilare ogni campo, compreso quello relativo al reddito anche quando è pari a zero, e allegare tutti i documenti richiesti.

Scadenza

Il termine per presentare la domanda è fissato al 24 settembre 2026.

Chi desidera seguire anche le prossime opportunità del dicastero può consultare la nostra pagina dedicata alle selezioni del Ministero della Giustizia. Inoltre, il piano autorizzato per il 2026 prevede ulteriori possibilità per funzionari e assistenti: tutti i dettagli sono raccolti nell’approfondimento sulle 165 assunzioni al Ministero della Giustizia nel 2026.

Avviso ufficiale e domanda

Per conoscere tutte le condizioni, verificare eventuali aggiornamenti e trasmettere correttamente la candidatura, occorre fare riferimento esclusivamente ai documenti ufficiali:

Le informazioni sono riportate a scopo divulgativo. Prima dell’invio della domanda è necessario leggere integralmente l’avviso ufficiale e controllare la presenza di rettifiche, integrazioni o comunicazioni successive.

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