Ministero della Giustizia, 165 assunzioni nel 2026 tra Funzionari e Assistenti
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Nuove assunzioni a tempo indeterminato sono state autorizzate per alcune strutture del Ministero della Giustizia. Il DPCM del 2 luglio 2026 prevede complessivamente 165 ingressi, suddivisi tra il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità e l’Ufficio centrale degli Archivi notarili.
L’ente interessato è il Ministero della Giustizia. Tuttavia, il provvedimento non annuncia un nuovo concorso pubblico unico da 165 posti: la maggior parte delle assunzioni sarà effettuata attraverso scorrimenti di graduatorie e procedure di mobilità.
Il piano del Ministero fa parte delle autorizzazioni disposte per numerose amministrazioni pubbliche. Il quadro completo è disponibile nel nostro articolo dedicato alle 3.742 assunzioni a tempo indeterminato autorizzate dal DPCM.
Ministero della Giustizia, 165 assunzioni nel 2026 tra Funzionari e Assistenti
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Le autorizzazioni riguardano due articolazioni del Ministero. Il contingente più numeroso è destinato al Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, con 144 unità. Altre 21 unità sono previste per l’Ufficio centrale degli Archivi notarili.
Le 144 assunzioni nella Giustizia minorile e di comunità
La Tabella 15 del DPCM indica questa ripartizione:
- 2 dirigenti di seconda fascia attraverso il XII corso-concorso SNA;
- 1 dirigente di seconda fascia tramite mobilità;
- 1 dirigente di seconda fascia tramite scorrimento di graduatoria;
- 2 dirigenti penitenziari tramite scorrimento di graduatoria;
- 13 Funzionari tramite mobilità;
- 54 Funzionari tramite scorrimento di graduatorie;
- 13 Assistenti tramite mobilità;
- 58 Assistenti tramite scorrimento di graduatorie.
Per il Dipartimento sono quindi programmate 67 assunzioni nell’Area dei Funzionari e 71 nell’Area degli Assistenti, oltre alle sei posizioni dirigenziali.
Le 21 assunzioni negli Archivi notarili
La Tabella 14 riguarda invece l’Ufficio centrale degli Archivi notarili e prevede:
- 2 dirigenti di seconda fascia tramite mobilità;
- 1 Funzionario tramite mobilità;
- 1 Assistente tramite scorrimento di graduatoria;
- 17 Assistenti tramite mobilità.
In questo caso il programma è quindi concentrato soprattutto sulla mobilità da altre amministrazioni pubbliche.
Cosa significa per chi cerca un nuovo concorso
Il totale di 165 assunzioni è reale, ma non deve essere confuso con 165 posti già disponibili per nuove candidature esterne. Le tabelle del DPCM assegnano quasi tutte le posizioni a scorrimenti e mobilità. Per gli scorrimenti vengono utilizzate graduatorie già esistenti; la mobilità è invece rivolta, secondo gli avvisi e le regole applicabili, a personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni.
L’unica voce espressamente collegata a una procedura concorsuale nella Tabella 15 riguarda due dirigenti attraverso il corso-concorso SNA. Il provvedimento non indica invece un nuovo concorso pubblico esterno per i 67 Funzionari e i 71 Assistenti della Giustizia minorile e di comunità.
Perché il piano resta importante
Le assunzioni consentono comunque di rafforzare uffici che svolgono funzioni delicate: servizi della giustizia minorile, esecuzione penale esterna, attività amministrative e contabili, gestione documentale e servizi degli Archivi notarili.
Il Piano triennale dei fabbisogni di personale 2026-2028 del Ministero conferma un quadro assunzionale più ampio e articolato, nel quale convivono concorsi già avviati, scorrimenti, mobilità e autorizzazioni derivanti da differenti norme. Per questo è necessario verificare ogni singolo avviso senza sommare procedure diverse.
Il DPCM non è un bando aperto
Il DPCM autorizza le assunzioni a tempo indeterminato, ma non rappresenta un bando al quale presentare immediatamente domanda. Non sono quindi previste, all’interno del provvedimento, una scadenza generale, materie d’esame o requisiti di partecipazione per 165 candidati esterni.
Eventuali avvisi di mobilità, atti di scorrimento o nuove procedure concorsuali saranno pubblicati separatamente dall’amministrazione competente. Soltanto tali atti potranno indicare destinatari, requisiti, sedi disponibili e modalità di partecipazione.
Dove seguire gli aggiornamenti ufficiali
Gli aggiornamenti possono essere controllati nella sezione Concorsi, esami, selezioni e assunzioni del Ministero della Giustizia e sul Portale inPA.
La fonte autorizzativa è consultabile nella pagina del Dipartimento della Funzione Pubblica sul DPCM del 2 luglio 2026. Per una corretta informazione è opportuno attendere i singoli atti del Ministero e verificare a quale procedura si riferisce ogni posto.
In sintesi, il piano autorizza 165 assunzioni a tempo indeterminato presso il Ministero della Giustizia, ma riguarda soprattutto personale da reperire tramite graduatorie vigenti e mobilità. Non si tratta, allo stato attuale, di un nuovo concorso pubblico unico da 165 posti.
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