Nuovi concorsi PA 2026: 3.742 assunzioni autorizzate dal DPCM

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Nuovi concorsi PA 2026: 3.742 assunzioni autorizzate dal DPCM
Immagine realizzata con intelligenza artificiale

Aggiornato ad agosto 2026

Nuovi concorsi PA 2026: 3.742 assunzioni autorizzate dal DPCM

Il DPCM del 2 luglio 2026 autorizza 3.742 assunzioni a tempo indeterminato nelle Pubbliche Amministrazioni. Il provvedimento riguarda Ministeri, Agenzie fiscali, enti pubblici non economici, Autorità di bacino ed enti parco.

Il decreto è stato registrato dalla Corte dei conti il 4 agosto 2026 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 188 del 14 agosto 2026. L’autorizzazione rappresenta un passaggio importante per l’avvio delle procedure, ma non significa che sia già possibile inviare la domanda. I singoli enti dovranno pubblicare i rispettivi bandi, indicando requisiti, profili professionali, sedi, prove d’esame e scadenze.

Nuovi concorsi PA 2026: 3.742 assunzioni autorizzate dal DPCM

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Le 3.742 assunzioni autorizzate saranno effettuate attraverso diverse modalità: nuovi concorsi pubblici, scorrimenti di graduatorie, mobilità, progressioni interne e, per alcuni profili, avviamento tramite i Centri per l’impiego.

Secondo le tabelle allegate al DPCM, 1.753 posti sono destinati a nuove procedure concorsuali. A questi si aggiungono 28 posti dirigenziali da coprire mediante corso-concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Le restanti assunzioni riguardano altri canali di reclutamento.

I principali concorsi autorizzati dal DPCM

I numeri più rilevanti riguardano il Ministero dell’Interno e l’Agenzia delle Entrate.

Il Ministero dell’Interno è autorizzato ad avviare procedure per 759 posti. In particolare sono previsti 378 posti nell’Area Funzionari, 347 posti nell’Area Assistenti, 25 posti nell’Area delle Elevate Professionalità e 9 posti nell’Area Operatori.
L’Agenzia delle Entrate potrà procedere con 735 assunzioni, di cui 400 posti nell’Area Funzionari e 335 posti nell’Area Assistenti.
Per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sono autorizzati 181 posti nell’Area Funzionari.
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste potrà avviare procedure per 40 posti: un dirigente di prima fascia, 9 Funzionari, 8 Assistenti e 22 Funzionari destinati al ruolo ICQRF.
All’INPS sono autorizzati 7 posti, di cui 6 nell’Area delle Elevate Professionalità e un dirigente di seconda fascia. L’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale potrà invece assumere 7 unità: un’Elevata Professionalità, Funzionari e 2 Assistenti.
Il Consiglio di Stato è autorizzato a bandire procedure per 8 posti, di cui 2 Consiglieri e 6 Referendari. L’Avvocatura Generale dello Stato potrà assumere 3 unità nell’Area delle Elevate Professionalità, mentre il Ministero della Cultura potrà avviare un concorso unico RIPAM per 5 dirigenti di seconda fascia.
Sono inoltre previste selezioni presso il Parco Nazionale della Val Grande, l’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, il Parco della Maiella, il Parco Geominerario della Sardegna e il CNEL.

Approfondimenti sui principali concorsi in arrivo

Il DPCM autorizza numerose procedure, ma i singoli bandi saranno pubblicati in momenti diversi. Per alcuni dei concorsi più rilevanti abbiamo già preparato approfondimenti specifici.

Opportunità per diplomati, laureati e licenza media

I requisiti precisi saranno indicati soltanto nei singoli bandi. Tuttavia, la presenza di posti nelle Aree Assistenti, Funzionari e Operatori fa prevedere opportunità rivolte a candidati con diploma, laurea e, per alcuni profili operativi, anche licenza media o qualifica professionale.

Per l’Agenzia delle Entrate il DPCM autorizza complessivamente 735 posti, di cui 400 Funzionari e 335 Assistenti. Per il Ministero dell’Interno sono invece previsti 759 posti complessivi, comprendenti Funzionari, Assistenti, Elevate Professionalità e Operatori.

Quando usciranno i bandi

Al momento non è possibile presentare domanda per le procedure autorizzate dal DPCM, salvo eventuali bandi già pubblicati separatamente dalle amministrazioni interessate.

Ogni ente dovrà predisporre il proprio avviso, indicare i titoli richiesti, le materie d’esame, le eventuali riserve di posti e il termine per candidarsi. I bandi saranno pubblicati sul Portale inPA e sui siti istituzionali degli enti.

Il decreto stabilisce inoltre che le amministrazioni debbano comunicare entro il 31 dicembre 2026 i dati relativi al personale assunto e alla spesa sostenuta. È quindi ragionevole attendersi nuove pubblicazioni nei prossimi mesi, ma le date effettive dipenderanno dalle singole amministrazioni.

Assunzioni anche tramite graduatorie e mobilità

Non tutti i 3.742 posti saranno coperti con nuovi concorsi aperti dall’esterno. Una parte delle assunzioni sarà effettuata utilizzando graduatorie già esistenti, procedure di mobilità, progressioni tra aree e altri strumenti previsti dalla normativa.

Questo è rilevante soprattutto per gli idonei di precedenti concorsi. Ad esempio, il provvedimento prevede scorrimenti di graduatorie presso il Ministero della Cultura, il Dipartimento per la Giustizia Minorile, l’Agenzia delle Dogane e l’Agenzia delle Entrate.

Dove consultare il DPCM

Il testo ufficiale del provvedimento, comprese le tabelle con le amministrazioni e le autorizzazioni, è disponibile nella Gazzetta Ufficiale n. 188 del 14 agosto 2026.
Continueremo ad aggiornare questa pagina quando saranno pubblicati i singoli bandi e saranno disponibili requisiti, scadenze e modalità di candidatura. Per consultare le selezioni già aperte è possibile visitare la nostra pagina dedicata ai concorsi pubblici e bandi in corso.

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