10 posti per DIPLOMATI alla Presidenza del Consiglio: bando per Assistenti tecnologici

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10 posti per DIPLOMATI alla Presidenza del Consiglio: bando per Assistenti tecnologici
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10 posti per DIPLOMATI alla Presidenza del Consiglio: bando per Assistenti tecnologici

La Presidenza del Consiglio dei ministri ha avviato una procedura selettiva per l’assunzione di 10 assistenti del settore tecnologico. Per partecipare è sufficiente possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado, senza la necessità di una laurea.

La selezione sarà gestita dalla Commissione RIPAM con il supporto di Formez PA e prevede una valutazione dei titoli seguita da un esame orale. I vincitori saranno assunti a tempo pieno con un contratto della durata di 36 mesi, non rinnovabile e comunque non oltre il 31 dicembre 2029.

Le domande possono essere presentate attraverso il Portale InPA fino alle ore 23.59 del 23 settembre 2026.

10 posti per DIPLOMATI alla Presidenza del Consiglio: bando per Assistenti tecnologici

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Il bando è finalizzato al reclutamento di personale non dirigenziale da inserire nelle strutture della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il profilo previsto è quello di assistente di settore tecnologico, inquadrato nella categoria B, posizione economica F3.

Le risorse selezionate contribuiranno alle attività tecnologiche e informatiche dell’amministrazione, con particolare riferimento al supporto agli utenti, alla gestione delle richieste attraverso sistemi dedicati e all’assistenza tecnica e applicativa.

La procedura è collegata alle esigenze organizzative derivanti dal raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Durata del contratto e inquadramento

L’assunzione avverrà mediante un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e pieno. La durata prevista è di 36 mesi e il rapporto non potrà essere rinnovato.

Il termine del contratto non potrà in ogni caso superare il 31 dicembre 2029. L’inquadramento sarà nella categoria B, posizione economica F3, secondo il contratto applicato al personale della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Il bando non indica una specifica sede territoriale di assegnazione, limitandosi a precisare che i vincitori saranno destinati alle strutture della Presidenza del Consiglio.

Requisiti richiesti per partecipare

La selezione è aperta ai candidati in possesso dei requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.

In particolare, è necessario possedere:

  • cittadinanza italiana oppure uno degli status ammessi dall’articolo 38 del decreto legislativo n. 165 del 2001;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste;
  • assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa, licenziamento disciplinare o decadenza da un precedente impiego pubblico;
  • assenza di condanne definitive che impediscano l’assunzione presso una pubblica amministrazione;
  • condotta incensurabile richiesta per lavorare presso la Presidenza del Consiglio dei ministri;
  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto.

Il bando non richiede uno specifico indirizzo di diploma. Possono quindi partecipare i candidati in possesso di qualsiasi diploma di scuola superiore valido per l’accesso alla procedura.

I titoli ottenuti all’estero devono essere riconosciuti equivalenti secondo le modalità previste dalla normativa italiana. È possibile essere ammessi con riserva in attesa del provvedimento di equivalenza.

Come si svolge la selezione

La procedura non prevede una prova scritta. La selezione si articola in due fasi:

  • valutazione dei titoli e delle esperienze professionali;
  • prova orale riservata ai candidati collocati nelle prime posizioni della valutazione iniziale.

Il punteggio massimo complessivo è pari a 90 punti: fino a 30 punti possono essere assegnati per i titoli, mentre la prova orale vale fino a 60 punti.

Come vengono valutati i titoli

La Commissione può attribuire fino a 30 punti sulla base delle informazioni dichiarate nella domanda di partecipazione. Tutti i titoli devono essere posseduti entro la data di scadenza del bando.

Il punteggio è suddiviso nel seguente modo:

  • fino a 20 punti per esperienze professionali maturate presso la Presidenza del Consiglio dei ministri in attività di supporto informatico, gestione delle richieste e assistenza tecnica o applicativa;
  • fino a 5 punti per lauree e master universitari;
  • fino a 5 punti per certificazioni informatiche e digitali riconosciute o rilasciate da organismi accreditati.

Per l’esperienza specifica maturata presso la Presidenza del Consiglio sono attribuiti 4 punti per ogni anno di servizio o per una frazione pari ad almeno sei mesi.

Le certificazioni informatiche e digitali valgono un punto ciascuna, fino al limite massimo previsto.

Chi sarà ammesso alla prova orale

Al termine della valutazione dei titoli sarà predisposta una graduatoria preliminare. Alla prova orale saranno ammessi candidati in numero pari a tre volte i posti disponibili.

Potranno quindi accedere al colloquio i primi 30 candidati, oltre a coloro che avranno ottenuto lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso.

La data, la sede e l’orario della prova saranno pubblicati sul Portale InPA almeno quindici giorni prima dello svolgimento. La pubblicazione avrà valore di notifica ufficiale.

Cosa prevede la prova orale

Il colloquio servirà a verificare le conoscenze e le competenze professionali attinenti al ruolo di assistente del settore tecnologico.

La prova riguarderà principalmente:

  • supporto informatico agli utenti;
  • gestione delle richieste mediante sistemi dedicati;
  • assistenza tecnica e applicativa;
  • competenze comportamentali coerenti con le mansioni del profilo;
  • conoscenza della lingua inglese almeno al livello A2.

Alla prova orale possono essere assegnati fino a 60 punti. Per superarla sarà necessario ottenere almeno 42 punti su 60 e un giudizio almeno sufficiente nella verifica della lingua inglese.

Posti riservati nel concorso

Due dei dieci posti sono riservati ai candidati con disabilità iscritti negli elenchi previsti dalla legge n. 68 del 1999.

Il bando contempla inoltre:

  • una riserva del 30% in favore delle categorie di volontari delle Forze armate previste dalla legge;
  • una riserva del 15% per gli operatori che hanno concluso senza demerito il Servizio civile universale o nazionale.

Le riserve saranno applicate durante la formazione della graduatoria finale e non potranno complessivamente superare la metà dei posti messi a selezione. Se necessario, le quote saranno ridotte proporzionalmente nel rispetto delle disposizioni contenute nel bando.

Come presentare la domanda su InPA

La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso il Portale InPA. Per accedere alla procedura è possibile utilizzare SPID, CIE, CNS o eIDAS.

Il candidato deve inoltre disporre di un indirizzo PEC intestato personalmente oppure di un domicilio digitale.

Per completare la partecipazione occorre:

  • accedere o registrarsi sul Portale InPA;
  • compilare integralmente il modulo elettronico;
  • dichiarare il possesso dei requisiti, dei titoli e delle eventuali esperienze professionali;
  • indicare eventuali riserve o titoli di preferenza;
  • versare la quota di partecipazione di 10 euro seguendo le indicazioni presenti sul portale;
  • inviare definitivamente la domanda entro la scadenza.

Il contributo di partecipazione non è rimborsabile. In caso di più domande trasmesse sarà considerata valida esclusivamente l’ultima inviata in ordine cronologico.

Scadenza del bando

Le candidature sono aperte dalle ore 10.00 del 24 agosto 2026 e devono essere inviate entro le ore 23.59 del 23 settembre 2026.

È consigliabile non attendere gli ultimi giorni, poiché il bando precisa che non è garantita la risoluzione entro la scadenza delle richieste di assistenza informatica presentate nei tre giorni precedenti il termine finale.

Bando completo e candidatura

Prima di inviare la domanda è opportuno leggere attentamente il bando integrale e le FAQ pubblicate insieme all’avviso, verificando requisiti, riserve e modalità di valutazione dei titoli.

Consulta la selezione sul Portale InPA e presenta la candidatura

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