UFFICIO AGRICOLTURA E FORESTE concorso pubblico per ISTRUTTORE TECNICO tempo indeterminato
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UFFICIO AGRICOLTURA E FORESTE concorso pubblico per ISTRUTTORE TECNICO tempo indeterminato
CONCORSO PUBBLICO, PER SOLI ESAMI, PER LA COPERTURA DI N. 1 (UNO) POSTI NEL PROFILO DI ISTRUTTORE TECNICO UFFICIO AGRICOLTURA E FORESTE (AREA DEGLI ISTRUTTORI CCNL FUNZIONI LOCALI) – A TEMPO PIENO E INDETERMINATO – con riserva in favore dei militari volontari delle Forze Armate congedati senza demerito, ai sensi dell’art. 1014 e dell’art. 678 del D.Lgs. n. 66/2010
UFFICIO AGRICOLTURA E FORESTE concorso pubblico per ISTRUTTORE TECNICO tempo indeterminato
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Di seguito bando e requisiti
REQUISITI DI AMMISSIONE AL CONCORSO
I requisiti di ammissione al concorso sono i seguenti:
a) essere cittadino/a italiano/a o di altro Stato membro dell’Unione europea o suo familiare, non avente la cittadinanza di uno Stato membro, in possesso dei requisiti di cui all’art. 38 del D.Lgs n. 165/2001. I soggetti di cui all’art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001 dovranno essere in possesso dei requisiti, se compatibili, di cui all’art. 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n. 174;
b) avere un’età non inferiore a diciotto anni e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo d'ufficio;
c) essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
- Diploma di Perito Agrario di cui alla Legge n. 54 del 21 febbraio 1991;
- Diploma di Geometra di cui all’articolo 1, Legge 75 del 7 marzo 1985;
- Diploma di maturità tecnica del Settore Tecnologico (di durata quinquennale) di cui al DPR n. 88 del 2010, in uno dei seguenti indirizzi:
-- agraria, agroalimentare e agroindustria;
-- costruzioni, ambiente e territorio.
oppure ulteriori titoli di istruzione secondaria di secondo grado (quinquennali) ad essi equiparati, o ad essi equipollenti, riconosciuti tali da leggi e/o specifici decreti ministeriali;
- Titolo di studio superiore, considerato assorbente rispetto ai diplomi di scuola secondaria
di secondo grado sopra elencati:
1) Laurea Specialistica (LS) o Laurea Magistrale (LM) appartenente a una delle seguenti classi del nuovo ordinamento universitario (D.M. 509/99 o D.M. 270/04):
- Classe 38/S Ingegneria per l'ambiente e il territorio
- classe 68/S Scienze della natura
- classe 74/S - Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali;
- classe 77/S Scienze e tecnologie agrarie
- classe 82/S Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio
- classe LM-26 Ingegneria della sicurezza
- classe LM-35 - Ingegneria per l'ambiente e il territorio
- classe LM-60 Scienze della natura
- classe LM-69 Scienze e tecnologie agrarie
- classe LM-73 - Scienze e tecnologie forestali ed ambientali
- classe LM-75 - Scienze e tecnologie per ambiente e territorio
2) Diploma di Laurea (DL) (vecchio ordinamento universitario - ordinamento previgente al D.M. 509/99) in:
- Ingegneria per l’ambiente e il territorio
- Scienze forestali
- Scienze forestali e ambientali
- Scienze agrarie
- Scienze e tecnologie agrarie
- Scienze naturali
- Scienze agrarie tropicali e subtropicali
- Scienze ambientali
3) Laurea di primo livello (L) appartenente a una delle seguenti classi del nuovo ordinamento universitario (D.M. 509/99 o D.M. 270/04):
- 08 ingegneria civile e ambientale;
- 20 Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali;
- 27 Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
- L-7 Ingegneria civile e ambientale;
- L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali;
- L-26 Scienze e tecnologie agro-alimentari;
- L-32 Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
-- Titoli di studio riconosciuti equipollenti o equiparati dalla normativa vigente - L. 341/90, D.M. 509/99, D.M. 270/04, a quelli sopra elencati, con espressa indicazione da parte del candidato della norma che stabilisce l’equipollenza (di cui al D.I. del 09.07.2009, G.U. n. 233 del 07.10.2009 e ulteriore normativa pubblicata sul sito del MIUR).
I/Le candidati/e in possesso del titolo di studio sopra citato o anche di eventuali titoli rilasciati da un Paese dell’Unione Europea o da uno Paese terzo sono ammessi/e alle prove concorsuali, purché il titolo sia stato dichiarato equivalente con provvedimento della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica, sentito il Ministero dell’università e della ricerca, ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ovvero sia stata attivata la procedura di equivalenza. Il/La candidato/a è ammesso/a con riserva alle prove di concorso in attesa dell’emanazione di tale provvedimento. La dichiarazione di equivalenza va acquisita anche nel caso in cui il provvedimento sia già stato ottenuto per la partecipazione ad altri concorsi. La modulistica e la documentazione necessaria per la richiesta di equivalenza sono reperibili sul sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica www.funzionepubblica.gov.it. La procedura di equivalenza può essere attivata dopo lo svolgimento della prova preselettiva (se prevista), se superata, e l’effettiva attivazione deve essere comunque comunicata, a pena d’esclusione dal concorso, prima dell’espletamento della prova orale;
d) godimento dei diritti civili e politici;
e) non essere stati/e esclusi/e dall’elettorato politico attivo;
f) non essere stati/e destituiti/e o dispensati/e dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati/e per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati/e decaduti/e per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
g) non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all'assunzione presso una pubblica amministrazione. A tal riguardo si precisa che la sentenza emessa ai sensi dell'art. 444 c.p.p., c.d. patteggiamento, è equiparata a pronuncia di condanna in applicazione dell'art. 445 comma 1 bis c.p.p.. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'art. 3 del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
h) idoneità fisica, richiesta per la posizione oggetto del presente bando in relazione allo specifico impiego ai fini dello svolgimento delle correlate prestazioni. L'assunzione è condizionata all’esito positivo della visita medica di controllo, in base alla normativa vigente di cui al D.Lgs. 81/2008.
i) posizione regolare nei riguardi dell’obbligo di leva per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985, ai sensi dell’art. 1 Legge 226/2004;
j) possesso di patente di guida per autoveicoli
Area geografica: Lombardia
Valutazione: Per esami
Data chiusura candidature: 20 Settembre 2026 23:59
Ente di riferimento: Comunita’ Montana Valle Sabbia
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