Assunzione al micronido per Funzionario educativo: stipendio e requisiti
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È disponibile una nuova opportunità di lavoro nel settore dei servizi educativi per l’infanzia. Il Comune di Valdilana, in provincia di Biella, ha pubblicato un avviso per formare un elenco di candidati dal quale individuare un Funzionario educativo da inserire presso il micronido di Valle Mosso.
L’assunzione prevista è a tempo pieno e determinato. La procedura interessa candidati in possesso di specifici titoli di studio in ambito educativo, pedagogico, psicologico o sociale, oltre ad alcuni diplomi conseguiti entro i termini stabiliti dall’avviso.
Assunzione al micronido per Funzionario educativo: stipendio e requisiti
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Cosa prevede l’avviso
La selezione è finalizzata alla formazione di un elenco ordinato di candidati disponibili per un’assunzione nel profilo di Funzionario educativo – Specialista dei servizi educativi per l’infanzia, appartenente all’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
Il posto inizialmente previsto è uno e la persona selezionata sarà assegnata al servizio micronido di Valle Mosso. L’elenco potrà essere utilizzato dal Comune anche per ulteriori necessità, sostituzioni o esigenze che dovessero presentarsi durante l’anno educativo 2026-2027.
Durata del contratto
Il rapporto di lavoro sarà costituito mediante un contratto a tempo pieno e determinato. L’assunzione dovrebbe decorrere dal 1° ottobre 2026, oppure da una data successiva legata alla conclusione della procedura, e terminare il 31 luglio 2027.
Prima della sottoscrizione del contratto, l’amministrazione procederà alla verifica delle dichiarazioni e dei requisiti indicati nella domanda. È inoltre previsto l’accertamento dell’idoneità psicofisica allo svolgimento delle mansioni.
Stipendio previsto
Il trattamento economico comprende uno stipendio tabellare annuo lordo di 25.114,11 euro. A questa somma si aggiungono la tredicesima mensilità, l’indennità di comparto, gli altri emolumenti previsti dal contratto collettivo e l’eventuale trattamento accessorio spettante.
Gli importi saranno sottoposti alle ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali previste dalla normativa vigente.
Le mansioni del Funzionario educativo
Il Funzionario educativo parteciperà alla progettazione, organizzazione e gestione delle attività rivolte ai bambini ospitati dal micronido. Il profilo richiede conoscenze di pedagogia, psicologia dello sviluppo e normativa nazionale e regionale sui servizi educativi per l’infanzia.
Tra le competenze necessarie rientrano anche la capacità di predisporre interventi educativi, osservare le esigenze dei bambini, collaborare con le famiglie e lavorare insieme agli altri operatori del servizio.
La figura dovrà quindi possedere competenze pratiche, organizzative e relazionali, indispensabili per operare in un ambiente educativo dedicato alla prima infanzia.
Requisiti generali per partecipare
Per presentare la domanda è necessario possedere i requisiti generali richiesti per l’accesso al pubblico impiego. In particolare, sono richiesti:
- età non inferiore a 18 anni;
- cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato dell’Unione europea o altra condizione ammessa dalla normativa;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità psicofisica alle mansioni;
- assenza di condanne o provvedimenti incompatibili con l’assunzione presso una pubblica amministrazione;
- assenza di destituzioni, dispense o licenziamenti da precedenti impieghi pubblici nei casi indicati dall’avviso;
- regolare posizione rispetto agli obblighi militari, quando prevista;
- adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati non italiani;
- patente di guida di categoria B o superiore.
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la scadenza prevista per l’invio della domanda, salvo le specifiche disposizioni relative all’iscrizione all’Albo professionale.
Titoli di studio universitari ammessi
Possono partecipare i candidati in possesso di uno dei titoli universitari indicati nell’allegato all’avviso. Tra questi figurano:
- laurea triennale in Scienze dell’educazione, classe L-19, con indirizzo specifico per educatore dei servizi educativi per l’infanzia o con i requisiti curriculari previsti dal DM 378/2018;
- laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria, classe LM-85 bis, conseguita entro l’anno accademico 2018-2019 oppure, se successiva, integrata dal percorso di specializzazione previsto;
- laurea in Scienze dell’educazione o della formazione, nelle classi ammesse, conseguita entro l’anno accademico 2018-2019;
- laurea in Scienze e tecniche psicologiche o Psicologia, conseguita entro l’anno accademico 2018-2019;
- laurea in Sociologia o Sociologia e ricerca sociale, conseguita entro l’anno accademico 2018-2019;
- laurea magistrale in Programmazione e gestione dei servizi educativi;
- laurea magistrale in Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua;
- laurea magistrale in Scienze pedagogiche;
- laurea magistrale in Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education.
Per alcune lauree magistrali, il titolo deve essere stato conseguito entro l’anno accademico 2018-2019. È quindi importante verificare attentamente la classe di laurea e la data di conseguimento riportate nell’allegato ufficiale.
Partecipazione con diploma
L’avviso ammette anche alcuni titoli non universitari, purché siano stati conseguiti entro il 31 maggio 2017. Tra quelli indicati figurano:
- diploma di puericultrice;
- diploma di maestra di scuola dell’infanzia;
- diploma di maturità magistrale;
- diploma di liceo socio-psico-pedagogico;
- diploma di dirigente di comunità;
- diploma di tecnico dei servizi sociali;
- diploma di tecnico dei servizi socio-sanitari;
- diploma di liceo delle scienze umane;
- diploma di vigilatrice d’infanzia, nel rispetto delle disposizioni regionali applicabili.
Sono inoltre ammessi determinati attestati professionali e di specializzazione rilasciati da agenzie formative accreditate dalla Regione Piemonte, nei limiti e alle condizioni specificate nell’avviso.
Iscrizione all’Albo degli educatori
Tra le condizioni richieste rientra l’iscrizione all’Albo professionale degli educatori professionali socio-pedagogici introdotto dalla Legge 55 del 2024. La procedura consente di partecipare anche a chi abbia già presentato una domanda valida di iscrizione e possieda i requisiti previsti. L’iscrizione dovrà comunque risultare regolare al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro.
Come viene formato l’elenco dei candidati
La procedura non prevede la formazione di una tradizionale graduatoria di merito. Le domande ammesse saranno inserite in un elenco seguendo l’ordine cronologico di presentazione registrato dal Portale InPA. Il Comune inizierà a convocare i candidati partendo dalla prima domanda ricevuta. La tempestività nell’invio può quindi incidere sulla posizione occupata nell’elenco, fermo restando il possesso di tutti i requisiti richiesti.
Come si svolge il colloquio
I candidati saranno chiamati a sostenere un colloquio finalizzato a verificare l’idoneità al ruolo. Non si tratta di una prova diretta ad attribuire un punteggio, ma di un accertamento delle conoscenze, delle capacità e dei requisiti necessari per svolgere il lavoro di Funzionario educativo. Durante il colloquio potrà essere richiesta la documentazione relativa al titolo di studio dichiarato. I candidati risultati non idonei saranno esclusi dall’elenco, mentre la mancata presentazione alla convocazione sarà considerata una rinuncia.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il Portale InPA. Per accedere alla procedura è necessario utilizzare SPID, CIE, CNS oppure un’identità digitale riconosciuta attraverso il sistema eIDAS. Prima di procedere con l’invio è consigliabile controllare i dati anagrafici, compilare tutte le sezioni richieste e verificare che il titolo di studio posseduto rientri tra quelli ammessi. Per partecipare non è previsto il pagamento di una tassa di concorso.
Scadenza della candidatura
Le domande possono essere presentate dal 24 agosto 2026 e devono essere inviate entro le ore 23.59 dell’8 settembre 2026. È opportuno non attendere le ultime ore disponibili, anche perché l’elenco dei candidati sarà formato considerando la data e l’orario di ricezione delle candidature.
Avviso completo e candidatura
Le informazioni riportate devono essere verificate consultando la documentazione ufficiale. Dalla scheda pubblicata sul Portale InPA è possibile leggere l’avviso, controllare gli allegati e accedere alla procedura telematica.
Consulta l’avviso sul Portale InPA e presenta la candidatura
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