Concorso Ministero Interno 2026 per 347 assistenti diplomati: assunzioni autorizzate

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Concorso Ministero Interno 2026 per 347 assistenti diplomati: assunzioni autorizzate
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Concorso Ministero Interno 2026 per 347 assistenti diplomati: assunzioni autorizzate

Il Ministero dell’Interno è stato autorizzato ad avviare una nuova procedura di reclutamento per l’assunzione di 347 unità nell’Area degli Assistenti. Il concorso è previsto nel 2026 e sarà rivolto a candidati in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado.

L’autorizzazione rientra nel DPCM del 2 luglio 2026, relativo alle nuove assunzioni nella Pubblica Amministrazione. Il bando non è ancora stato pubblicato, ma il provvedimento consente al Ministero di procedere con l’avvio della selezione.

Concorso Ministero Interno 2026 per 347 assistenti diplomati: assunzioni autorizzate

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I posti autorizzati sono 347 e riguardano l’Area degli Assistenti. Le assunzioni saranno a tempo indeterminato e potranno interessare sia gli uffici centrali sia le strutture periferiche del Ministero dell’Interno. La procedura servirà a rafforzare gli organici dell’Amministrazione e a sostenere il ricambio del personale, in un quadro più ampio di nuove assunzioni previste per il settore pubblico nel 2026.

Requisiti richiesti

Il requisito principale per partecipare sarà il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado. Il bando ufficiale potrà indicare ulteriori requisiti specifici in base ai profili messi a concorso.
In generale, saranno richiesti anche i requisiti ordinari previsti per l’accesso ai concorsi pubblici, tra cui:

  • cittadinanza italiana o altro requisito previsto dalla normativa;
  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità all’impiego;
  • assenza di cause di esclusione dai pubblici uffici;
  • possesso del titolo di studio richiesto dal bando.

Come potrebbe svolgersi la selezione

La struttura definitiva del concorso sarà indicata nel bando. In base alle regole attuali sui concorsi pubblici, la procedura potrà prevedere una o più prove d’esame, oppure una prova scritta unica secondo modalità semplificata. È possibile che la selezione venga organizzata tramite procedura RIPAM, con prove svolte su base territoriale e mediante strumenti informatici. In questo caso, i candidati potrebbero essere convocati in sedi decentrate, anche con più sessioni d’esame.
La prova potrà includere anche la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche.

Materie da studiare

Il programma ufficiale sarà definito dal bando. Tuttavia, chi intende iniziare a prepararsi può concentrarsi sulle materie più ricorrenti nei concorsi per assistenti amministrativi nella Pubblica Amministrazione.
Tra gli argomenti da considerare ci sono:

  • diritto amministrativo;
  • diritto penale;
  • elementi di contabilità di Stato e degli enti pubblici;
  • diritto dell’Unione europea;
  • normativa sul pubblico impiego;
  • lingua inglese;
  • informatica.

Se la selezione prevederà una prova scritta unica, è probabile che l’esame sia composto da quesiti a risposta multipla da completare entro un tempo stabilito.

Dove sarà pubblicato il bando

Il bando sarà pubblicato sui canali ufficiali del Ministero dell’Interno e sul Portale InPA, la piattaforma nazionale per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione.

La domanda dovrà essere inviata online, secondo le modalità e le scadenze che saranno indicate nell’avviso ufficiale. Prima della pubblicazione del bando è consigliabile verificare il possesso delle credenziali digitali necessarie per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione.

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