20 AGENTI DI POLIZIA LOCALE È USCITO IL BANDO PER LAVORARE IN COMUNE

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20 AGENTI DI POLIZIA LOCALE È USCITO IL BANDO PER LAVORARE IN COMUNE

20 AGENTI DI POLIZIA LOCALE È USCITO IL BANDO PER LAVORARE IN COMUNE 

Come preannunciato nell'articolo 80 DIPLOMATI NUOVI CONCORSI PUBBLICI PER AMMINISTRATIVI E AGENTI DI POLIZIA LOCALE, il COMUNE DI PADOVA ha indetto il concorso pubblico per esami, con eventuale preselezione, per l’assunzione a tempo indeterminato di n.20 unità nel profilo di Agente di Polizia locale, categoria C, con contratto di lavoro subordinato e con orario di lavoro a tempo pieno

20 AGENTI DI POLIZIA LOCALE È USCITO IL BANDO PER LAVORARE IN COMUNE 

scadenza: 29/03/2021

Di seguito maggiori dettagli.

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Per essere ammessi al concorso è necessario che i candidati siano in possesso dei seguenti requisiti:

a) TITOLO DI STUDIO: diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
Coloro che sono in possesso di un titolo di studio estero possono partecipare al concorso esclusivamente previo espletamento di una procedura di equiparazione ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001. Il candidato è ammesso con riserva qualora il provvedimento non sia ancora stato emesso dalle competenti autorità, ma sia stata avviata la relativa procedura, fermo restando che l’equivalenza dovrà essere obbligatoriamente posseduta al momento dell’assunzione. La procedura di equiparazione deve essere rivolta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, Corso Vittorio Emanuele II n. 116, 00186 ROMA e avviata entro la data di scadenza del bando, a pena di esclusione dal concorso. La procedura di equiparazione deve essere avviata entro la data di scadenza del bando, a pena di esclusione dalla selezione, e gli estremi della richiesta di equivalenza del titolo di studio devono essere comunicati al Responsabile del procedimento. Il modulo per la richiesta di equivalenza del titolo di studio estero è reperibile all’indirizzo: http://www.funzionepubblica.gov.it/strumenti-e-controlli/modulistica

b) CITTADINANZA ITALIANA, ai sensi di quanto previsto dall’art. 2 D.P.C.M. 174/94.

c) ETA' non inferiore agli anni 18 e non superiore ai 35, ai sensi di quanto previsto dall’allegato A al Regolamento sulle modalità di reclutamento del personale del Comune di Padova. Non si applica il limite di età massima di 35 anni al personale di ruolo del Comune di Padova che abbia maturato un'anzianità di servizio di due anni alla data di scadenza del bando, fatta salva l’idoneità fisica alla mansione. Il limite minimo e quello massimo di età devono essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione delle domande.

d) ASSENZA DI CONDANNE PENALI E PROCEDIMENTI PENALI IN CORSO che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione o che siano ritenute ostative, da parte di questa Amministrazione, all'instaurarsi del rapporto di impiego, in relazione alla gravità del reato e alla sua rilevanza rispetto al posto da ricoprire. Si precisa che ai sensi della Legge 475/1999 la sentenza prevista dall’art. 444 del codice di procedura penale (c.d. patteggiamento) è equiparata a condanna.

e) ESSERE IN POSSESSO DEI REQUISITI, previsti dall’art. 5, comma 2, Legge 65/1986, necessari per il conferimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza, ovverosia:
- godimento dei diritti civili e politici;
- non aver subito condanna a pena detentiva per delitto non colposo;
- non essere stato sottoposto a misura di prevenzione;
- non essere stato espulso dalle Forze armate o dai Corpi militarmente organizzati o destituito dai pubblici uffici.

f) IDONEITÀ PSICO-FISICA all’impiego, per quanto di propria conoscenza. I candidati devono essere in possesso dei requisiti psico-fisici previsti dall’art. 24 del Regolamento Speciale del Corpo di Polizia Locale del Comune di Padova (reperibile su www.padovanet.it). L’Amministrazione sottoporrà a visita medica il candidato da assumere per la verifica del possesso dell'idoneità fisica alle mansioni; qualora l’esito dell’accertamento dia luogo a un giudizio di inidoneità, totale o parziale, permanente o temporanea alle mansioni richieste non si procederà all’assunzione. Inoltre, in fase pre-assuntiva, sarà effettuato l'accertamento dell'idoneità psico-fisica per ottenere l'abilitazione all'uso dell'arma di ordinanza. Anche in questo caso, se il giudizio è di inidoneità, non si procederà all’assunzione. I candidati non dovranno, inoltre, trovarsi nelle condizioni di disabilità di cui all'art. 1 della legge 68/1999 e s.m.i. (art. 3 comma 4 Legge 68/1999).

g) POSSEDERE LA PATENTE DI GUIDA non inferiore alla categoria B in corso di validità.

h) NON ESSERE STATI DESTITUITI, DISPENSATI, LICENZIATI O DICHIARATI DECADUTI DA UN PUBBLICO IMPIEGO per persistente insufficiente rendimento o a seguito di procedimento disciplinare o per avere
prodotto documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.

i) AVER ASSOLTO GLI OBBLIGHI DI LEVA MILITARE E NON AVERE PRESTATO SERVIZIO CIVILE (solo per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985). Ai sensi dell'art. 15, comma 7, della Legge 230/1998, a coloro che sono stati ammessi a prestare servizio civile è vietato partecipare ai concorsi per impieghi che comportino l’uso delle armi, a meno che non abbiano rinunciato allo status di “obiettore di coscienza” ai sensi del comma 7ter del medesimo articolo; infatti, i vincitori del concorso dovranno essere disponibili all’assegnazione in via continuativa dell’arma in dotazione

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