ASSISTENTI SOCIALI, concorso comunale 2026 a tempo indeterminato PART-TIME 24 ore
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ASSISTENTI SOCIALI, concorso comunale 2026 a tempo indeterminato PART-TIME 24 ore. È stato pubblicato un nuovo bando rivolto a professionisti abilitati e iscritti all’Albo. L’assunzione prevista è stabile e riguarda un posto nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. La candidatura deve essere inviata entro il 18 novembre 2026.
L’ente che bandisce il concorso è il Comune di Santa Cristina Gela, amministrazione locale della Regione Sicilia. Il rapporto di lavoro sarà a tempo indeterminato e parziale per 24 ore settimanali. Il posto è finanziato attraverso la Quota Servizi del Fondo Povertà.
ASSISTENTI SOCIALI, concorso comunale 2026 a tempo indeterminato PART-TIME 24 ore
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Ente e regione
Il concorso è stato indetto dal Comune di Santa Cristina Gela, in Sicilia. La figura selezionata sarà inserita nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione con il trattamento economico previsto dal CCNL del comparto Funzioni Locali.
Contratto e orario di lavoro
Il bando prevede l’assunzione di un Assistente sociale con contratto a tempo indeterminato e orario part-time di 24 ore settimanali.
Al dipendente spettano lo stipendio tabellare previsto per l’area di inquadramento, la tredicesima mensilità, l’indennità di comparto e gli eventuali ulteriori emolumenti riconosciuti dalla legge e dal contratto collettivo.
Di cosa si occuperà l’Assistente sociale
La persona assunta sarà chiamata a gestire attività professionali complesse nel settore sociale e socio-assistenziale, lavorando direttamente con cittadini, famiglie, istituzioni e soggetti del privato sociale.
Tra le competenze richieste rientrano:
- accoglienza, ascolto e valutazione dei bisogni dell’utenza;
- progettazione di interventi sociali individualizzati;
- gestione di situazioni riguardanti famiglie, minori, persone anziane, persone con disabilità e cittadini in condizione di fragilità;
- collaborazione con servizi sanitari, amministrazioni pubbliche e realtà del Terzo settore;
- organizzazione di interventi per il contrasto alla povertà e l’inclusione sociale;
- gestione della documentazione professionale e amministrativa;
- programmazione e monitoraggio degli interventi sociali.
Titoli di studio ammessi
Per partecipare è necessario possedere uno dei titoli di studio indicati nel bando, tra cui:
- Diploma universitario in Servizio Sociale previsto dalla Legge 341/1990;
- Laurea triennale in Scienze del Servizio Sociale, classe 6 del DM 509/1999;
- Laurea triennale in Servizio Sociale, classe L-39 del DM 270/2004;
- Laurea specialistica 57/S in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali;
- Laurea magistrale LM-87 in Servizio sociale e politiche sociali;
- uno degli ulteriori diplomi abilitanti o titoli equipollenti espressamente riconosciuti dal bando.
Chi possiede un titolo conseguito all’estero deve aver ottenuto il riconoscimento o aver avviato la procedura di equivalenza secondo quanto previsto dalla normativa.
Abilitazione, Albo e patente
Oltre al titolo di studio, sono richiesti:
- abilitazione all’esercizio della professione di Assistente sociale;
- iscrizione in corso di validità alla sezione A oppure alla sezione B dell’Albo professionale degli Assistenti Sociali;
- patente di guida di categoria B o superiore;
- disponibilità a guidare i veicoli dell’ente per ragioni di servizio;
- conoscenza della lingua inglese;
- conoscenza delle principali applicazioni informatiche utilizzate negli uffici.
Restano inoltre necessari tutti i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego, compresi maggiore età, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici e assenza delle cause di esclusione previste dalla legge.
Prove del concorso
La procedura prevede una prova scritta e una prova orale. La commissione potrà disporre anche una preselezione qualora il numero delle candidature lo renda necessario.
L’eventuale preselezione sarà composta da domande a risposta multipla sulle materie del concorso e potrà comprendere quesiti di cultura generale, ragionamento logico, verbale, numerico e astratto, oltre a domande dirette a verificare la capacità di risolvere problemi.
Alla prova scritta saranno ammessi i primi 30 candidati della graduatoria preselettiva, oltre agli eventuali pari merito collocati nell’ultima posizione utile.
Materie da studiare
Le prove potranno riguardare:
- ordinamento degli Enti locali e competenze degli organi comunali;
- nozioni di diritto di famiglia;
- procedimento amministrativo e accesso agli atti;
- legislazione nazionale e regionale sui servizi socio-assistenziali;
- misure per la non autosufficienza e interventi di contrasto alla povertà;
- competenze dei Comuni in materia sociale e socio-assistenziale;
- principi, metodi e tecniche del servizio sociale;
- interventi rivolti alle diverse categorie di utenza;
- progettazione individualizzata e gestione di interventi sociosanitari;
- tutela delle famiglie e dei minori;
- accesso ai servizi sociali e inclusione lavorativa dei cittadini svantaggiati;
- Codice deontologico e deontologia professionale dell’Assistente sociale.
La prova scritta potrà prevedere quesiti aperti o a risposta multipla, risposte sintetiche, un tema, la risoluzione di casi pratici oppure la predisposizione di schemi di atti e percorsi operativi.
La prova orale verterà sulle medesime materie e comprenderà la verifica della lingua inglese e delle conoscenze informatiche. Per superare ciascuna prova è necessario conseguire almeno 21 punti su 30.
Calendario indicativo delle prove
Il bando riporta il seguente calendario:
- eventuale prova preselettiva: 23 novembre 2026;
- prova scritta: 24 novembre 2026;
- prova orale: 1° dicembre 2026.
Le date potranno essere modificate o rinviate. I candidati devono pertanto controllare le comunicazioni pubblicate sul Portale inPA e sul sito istituzionale del Comune.
Domanda e contributo
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente attraverso inPA, accedendo con un’identità digitale valida e completando tutte le sezioni della candidatura.
È previsto un contributo di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile. Prima di eseguire il versamento è opportuno verificare attentamente le coordinate e utilizzare esattamente la causale riportata nel bando ufficiale.
Scadenza
La candidatura deve essere inviata entro le ore 14:30 del 18 novembre 2026. Il semplice salvataggio della domanda in bozza non equivale alla presentazione: è necessario completare l’invio e conservare la ricevuta prodotta dal sistema.
Bando ufficiale e candidatura
Prima di candidarsi bisogna leggere integralmente il bando, controllare il possesso del titolo di studio, dell’abilitazione, dell’iscrizione all’Albo e degli altri requisiti richiesti. La documentazione e la procedura telematica sono disponibili nella pagina ufficiale del concorso per Assistente sociale sul Portale inPA.
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