Concorso assistente sociale Teramo 2026: assunzione a tempo indeterminato
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Il Comune di Teramo ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per assumere uno Specialista Assistente Sociale a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
Concorso assistente sociale Teramo 2026: assunzione a tempo indeterminato
La selezione è rivolta a candidati in possesso di un titolo di studio ammesso dal bando, dell’abilitazione professionale e dell’iscrizione all’Albo degli assistenti sociali. Le candidature devono essere inviate tramite inPA entro il 28 ottobre 2026 alle ore 23:59, come confermato dall’avviso ufficiale del Comune.
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Posto disponibile e contratto
Il posto riguarda il profilo di Specialista Assistente Sociale presso il Comune di Teramo, in Abruzzo. L’assunzione prevede un contratto a tempo pieno e indeterminato, con trattamento economico stabilito dal CCNL Comparto Funzioni Locali per l’area di riferimento.
Il bando non indica un importo mensile della retribuzione. Per il personale assunto è previsto un periodo di prova di sei mesi.
Requisiti per partecipare al concorso
Titoli di studio richiesti
Per partecipare è necessario possedere uno dei titoli indicati nel bando:
- laurea triennale della classe L-39 – Servizio Sociale;
- laurea della classe 6 – Scienze del Servizio Sociale, secondo il precedente ordinamento;
- laurea magistrale della classe LM-87, in Servizio Sociale o Politiche e programmazione dei Servizi Sociali;
- laurea specialistica della classe 57/S – Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali;
- Diploma Universitario di Assistente Sociale (D.U.S.S.) e titoli equiparati indicati nel bando;
- titoli riconosciuti equiparati o equipollenti, compresi quelli conseguiti all’estero alle condizioni previste.
Per i titoli equiparati, equipollenti o esteri occorre verificare nel testo integrale le dichiarazioni e la documentazione da presentare.
Abilitazione e iscrizione all’Albo
È inoltre richiesta l’abilitazione all’esercizio della professione con iscrizione all’Albo degli assistenti sociali, sezione A oppure B.
Tra i requisiti generali figurano maggiore età, cittadinanza italiana o altra condizione ammessa dal bando, godimento dei diritti civili e politici, idoneità alle mansioni e regolarità rispetto agli obblighi militari, ove applicabili.
I candidati devono rispettare anche le condizioni relative ai precedenti rapporti con le pubbliche amministrazioni e rendere le dichiarazioni richieste sulle eventuali situazioni penali.
Non è prevista un’esperienza lavorativa minima per l’ammissione. I servizi pregressi possono invece essere valutati come titoli. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla scadenza della domanda e sussistere alla sottoscrizione del contratto.
Come presentare la domanda su inPA
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso la scheda ufficiale del concorso su inPA.
Per partecipare occorre:
- Accedere al portale con SPID, CIE, CNS o altra identità digitale ammessa.
- Compilare il curriculum e la domanda, indicando titoli di studio, abilitazione, esperienze e ulteriori titoli valutabili.
- Inserire un indirizzo PEC o domicilio digitale intestato al candidato, oltre a un recapito telefonico.
- Allegare la documentazione richiesta per la propria situazione.
- Pagare la tassa di partecipazione di 10 euro tramite PagoPA, seguendo le istruzioni disponibili su inPA.
- Completare l’invio entro il termine previsto.
Le domande presentate con modalità diverse da quelle indicate comportano l’esclusione. Eventuali richieste di ausili, tempi aggiuntivi o misure per disabilità e DSA devono essere accompagnate dalla documentazione prevista dal bando.
Prove d’esame e materie da studiare
Il concorso prevede una prova scritta e una prova orale, oltre alla preselezione se le candidature supereranno la soglia stabilita.
Prova scritta
La prova scritta consiste nella redazione di un elaborato teorico e/o teorico-pratico. Il programma comprende:
- legislazione sociale, sanitaria e di integrazione sociosanitaria;
- principi, modelli, metodi e tecniche del servizio sociale;
- interventi per minori, famiglie, anziani, persone con disabilità, adulti in difficoltà e immigrati;
- diritto di famiglia e tutela delle persone fragili;
- psicologia, sociologia del welfare e politiche sociali;
- organizzazione dei servizi alla persona, lavoro di rete e in équipe;
- inclusione sociale, salute mentale, dipendenze e interventi in ambito penitenziario;
- nozioni di diritto pubblico, amministrativo, penale, penitenziario e dell’Unione europea;
- Codice deontologico, accesso agli atti, riservatezza e sicurezza sul lavoro.
L’elenco sintetizza il programma: per la preparazione è necessario consultare tutte le materie riportate nell’articolo 8 del bando.
La prova scritta si supera con almeno 21/30.
Prova orale
Il colloquio verte sulle materie dello scritto e su ulteriori argomenti, tra cui:
- ordinamento giuridico e contabile degli enti locali;
- procedimento amministrativo;
- protezione dei dati personali;
- pubblico impiego e responsabilità dei dipendenti;
- codice di comportamento e disciplina;
- anticorruzione e trasparenza;
- reati contro la pubblica amministrazione.
Saranno accertate anche la conoscenza della lingua inglese e dei principali programmi informatici. Per superare la prova orale occorre ottenere almeno 21/30.
Preselezione: quando è prevista
Se le domande saranno più di 100, i candidati saranno sottoposti a una preselezione con quesiti a risposta multipla sulle materie d’esame.
Per superarla bisogna rispondere correttamente ad almeno il 60% delle domande. Per questa procedura è prevista l’ammissione dei primi 50 candidati che abbiano superato la prova, oltre agli eventuali pari merito. Se a superarla saranno meno di 50 candidati, saranno ammessi tutti.
Il punteggio della preselezione non concorre alla valutazione finale. È previsto l’esonero per i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, secondo le dichiarazioni e certificazioni richieste.
Valutazione dei titoli e graduatoria
I titoli saranno valutati dopo le prove orali. La Commissione dispone di un massimo di 15 punti, ripartiti come segue:
| Categoria | Punteggio massimo |
|---|---|
| Titoli di studio | 5 punti |
| Titoli di servizio | 4 punti |
| Curriculum professionale | 6 punti |
Il punteggio del titolo di studio varia in base al voto conseguito. Per i servizi si applicano i criteri previsti dal bando, con valutazione proporzionale del lavoro part-time.
Nel curriculum possono essere considerati, se pertinenti, corsi conclusi con verifica finale, idoneità in concorsi, incarichi speciali e ulteriori titoli di studio, evitando duplicazioni.
La graduatoria potrà essere utilizzata anche per assunzioni part-time o a tempo determinato e, alle condizioni previste, da altre amministrazioni. La rinuncia all’assunzione presso il Comune di Teramo comporta la decadenza dalla graduatoria.
Calendario delle prove e comunicazioni
Il bando prevede un avviso il 6 novembre 2026 riguardante la pubblicazione del calendario e delle sedi delle prove. Questa è la data dell’avviso: non è una data d’esame già fissata.
Date e luoghi saranno comunicati almeno 15 giorni prima dello svolgimento delle prove. Le comunicazioni saranno pubblicate su inPA, sull’Albo pretorio online e nella sezione Concorsi di Amministrazione trasparente del Comune.
Scadenza e bando ufficiale
Il termine per presentare la domanda è il 28 ottobre 2026 alle ore 23:59. Prima di candidarsi, è necessario leggere integralmente il bando e verificare requisiti, allegati e istruzioni sulla piattaforma.
La procedura e il collegamento alla candidatura sono disponibili nella notizia ufficiale del Comune di Teramo.
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