MINISTERO DELLA GIUSTIZIA seleziona RESPONSABILE QUALITÀ per la sartoria penitenziaria: domande entro il 23 settembre 2026
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Il Ministero della Giustizia, attraverso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, ha pubblicato un avviso per selezionare un Responsabile qualità della linea di produzione sartoriale. L’attività si svolgerà presso la Casa di reclusione “Attilio Bonincontro” di Noto, in Sicilia.
La figura scelta seguirà la qualità delle lavorazioni della sartoria dell’istituto, dalle fasi di formazione dei lavoratori fino al prodotto finito. La procedura prevede una valutazione dei titoli e un colloquio. La domanda deve pervenire entro il 23 settembre 2026.
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA seleziona RESPONSABILE QUALITÀ per la sartoria penitenziaria: domande entro il 23 settembre 2026
Che tipo di incarico è previsto
È importante distinguere questa opportunità da un concorso per l’assunzione di personale dipendente: l’avviso riguarda un contratto d’opera professionale, come lavoro autonomo. La convenzione avrà durata fino al 31 dicembre 2026, con la possibilità indicata nell’avviso di una proroga limitata al tempo necessario per concludere una nuova selezione.
L’attività potrà arrivare a un massimo di 120 ore mensili. Il compenso stabilito dall’avviso è di 23 euro lordi all’ora, corrisposto periodicamente secondo le condizioni previste dalla convenzione e a seguito della fatturazione elettronica.
Requisiti richiesti
Oltre ai requisiti generali indicati nell’avviso, per partecipare occorrono:
- un diploma di istruzione secondaria superiore attinente alle materie dell’incarico, oppure un titolo equipollente rilasciato da uno specifico centro di istruzione professionale riconosciuto;
- l’attestato di “Tecnico della qualità”;
- competenze nell’utilizzo di attrezzature per la sartoria, macchine automatiche di taglio, taglierine e macchine industriali per cucire e stirare;
- conoscenza delle principali tecniche di controllo della qualità;
- esperienza consolidata nel settore;
- possesso di una partita IVA individuale oppure impegno ad aprirla.
Sono inoltre richiesti, tra gli altri, la cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione europea, il godimento dei diritti civili e politici e l’assenza delle cause ostative specificate nell’avviso. I requisiti devono essere posseduti alla scadenza della candidatura.
Come avviene la selezione
La scelta avverrà mediante valutazione comparativa dei titoli e colloquio. Tra gli elementi valutati figurano la formazione attinente al controllo qualità, il diploma o un’eventuale laurea pertinente e l’esperienza specifica, maturata sia presso strutture dell’Amministrazione Penitenziaria sia in altri contesti. La data del colloquio sarà comunicata ai candidati dalla commissione.
Come inviare la domanda
La candidatura deve essere redatta utilizzando il modello allegato all’avviso e deve pervenire entro il 23 settembre 2026. Può essere trasmessa tramite PEC all’indirizzo [email protected] oppure consegnata a mano o tramite corriere all’Ufficio Protocollo della Casa di reclusione di Noto, in Via Garibaldi 8.
Alla domanda vanno allegati la copia di un documento d’identità e il curriculum professionale datato e firmato, con i titoli e le esperienze maturate. Per il rispetto del termine conta la data di ricezione da parte dell’ufficio: l’avviso precisa che non fa fede il timbro postale.
Avviso e modello di domanda
Prima di candidarsi è necessario leggere integralmente la scheda ufficiale della selezione sul sito del Ministero della Giustizia. Dalla stessa pagina è possibile scaricare il modello di domanda da utilizzare per partecipare.
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