Avviso pubblico MINISTERO della GIUSTIZIA per laureati in Scienze dell’Educazione
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Avviso pubblico MINISTERO della GIUSTIZIA per laureati in Scienze dell’Educazione
Il Ministero della Giustizia ha pubblicato un nuovo avviso pubblico rivolto ai laureati in Scienze dell’Educazione o Pedagogia. La procedura prevede il conferimento di un incarico di consulenza con un compenso orario di 30 euro e una selezione basata sulla valutazione dei titoli e su un colloquio.
L’ente che promuove la selezione è il Ministero della Giustizia – Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, Centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia. La procedura riguarda la Regione Sicilia e l’attività dovrà essere svolta presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Caltanissetta.
È importante precisare che non si tratta di un’assunzione come dipendente pubblico, ma di un incarico professionale temporaneo di consulenza destinato a un esperto in pedagogia.
Avviso pubblico MINISTERO della GIUSTIZIA per laureati in Scienze dell’Educazione
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Durata, ore e compenso
L’incarico avrà una durata di tre mesi e, in ogni caso, non potrà proseguire oltre il 31 dicembre 2026. Sono previste complessivamente 136 ore di attività.
Il compenso stabilito è pari a 30 euro lordi onnicomprensivi per ogni ora. Considerando tutte le ore previste, l’importo complessivo indicato per il progetto è pari a 4.080 euro.
Il progetto del Ministero della Giustizia
La consulenza rientra nell’iniziativa denominata “RiparTiamo: percorsi di gestione dei conflitti e responsabilizzazione negli Istituti Penali per i Minorenni”. Il progetto è diretto a favorire la diffusione della cultura e delle pratiche di giustizia riparativa.
Il professionista selezionato opererà nell’ambito dei servizi minorili, mettendo a disposizione le proprie competenze pedagogiche nelle attività collegate al progetto e alle esigenze dell’Istituto Penale per i Minorenni.
Requisiti richiesti
Saranno prese in considerazione esclusivamente le manifestazioni di interesse presentate dai professionisti in possesso dei seguenti requisiti:
- laurea in Scienze dell’Educazione oppure in Pedagogia;
- età non inferiore a 25 anni;
- assenza di un rapporto di dipendenza o di altro rapporto con il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità;
- possesso della Partita IVA oppure impegno ad aprirla in caso di conferimento dell’incarico;
- assenza delle cause penali e delle condizioni di incompatibilità indicate nell’avviso.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di pubblicazione dell’avviso, cioè il 4 settembre 2026.
Cause di incompatibilità
Costituisce causa di incompatibilità con l’incarico lo svolgimento di funzioni giurisdizionali presso il Tribunale di Sorveglianza e presso il Tribunale per i Minorenni.
I candidati devono inoltre dichiarare il rispetto delle disposizioni previste per le attività che comportano contatti diretti e regolari con minorenni, compresa l’assenza delle condanne e delle interdizioni richiamate dall’avviso.
Come avviene la selezione
Il Centro per la Giustizia Minorile valuterà la documentazione presentata dai professionisti. Successivamente, il servizio interessato costituirà una commissione incaricata di svolgere un colloquio finalizzato a confermare l’idoneità del candidato.
All’esito positivo della procedura si procederà alla stipula dell’accordo individuale per lo svolgimento della consulenza.
Documenti da allegare
La manifestazione di interesse deve essere accompagnata da:
- curriculum vitae;
- copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
- copia del codice fiscale;
- dichiarazione relativa a condanne, procedimenti penali e precedenti iscritti nel casellario giudiziale;
- dichiarazione sul rispetto delle disposizioni previste dal Decreto legislativo 39/2014;
- autocertificazione relativa al possesso dei requisiti richiesti;
- dichiarazione di possesso della Partita IVA oppure impegno ad aprirla in caso di conferimento dell’incarico;
- eventuale ulteriore documentazione ritenuta utile ai fini della valutazione.
Come presentare la candidatura
La documentazione deve essere trasmessa tramite posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected].
Nell’oggetto della PEC deve essere riportata la seguente dicitura: “Manifestazione di interesse per il conferimento di incarichi temporanei di consulenza per esperto in pedagogia presso l’IPM di Caltanissetta”.
La comunicazione deve contenere anche i dati anagrafici del candidato e i recapiti ai quali potrà essere contattato.
Scadenza
La manifestazione di interesse deve pervenire entro e non oltre il 17 settembre 2026.
Considerata la scadenza ravvicinata, gli interessati dovrebbero predisporre con attenzione tutte le dichiarazioni e verificare che gli allegati siano completi prima dell’invio della PEC.
Per conoscere anche le altre opportunità pubblicate dal dicastero è possibile consultare la nostra pagina dedicata ai concorsi e alle selezioni del Ministero della Giustizia.
Ulteriori possibilità di impiego stabile previste per il 2026 sono invece illustrate nell’approfondimento sulle 165 assunzioni tra funzionari e assistenti del Ministero della Giustizia.
Avviso ufficiale
Per verificare integralmente requisiti, incompatibilità, documenti e modalità di invio della candidatura è necessario consultare la fonte ufficiale:
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