DSGA: di cosa si occupa nella scuola, quanto guadagna e come prepararsi al concorso 2022

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DSGA: di cosa si occupa nella scuola, quanto guadagna e come prepararsi al concorso 2022

DSGA: di cosa si occupa nella scuola, quanto guadagna e come prepararsi al concorso 2022

Dopo la pubblicazione del un nuovo bando di concorso per Direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA) presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) nformazioni e bando sono disponibili nell'articolo CONCORSO DSGA 2022 PUBBLICATO IL NUOVO BANDO MAECI MARZO 2022 in questo articolo ci soffermiamo sulla figura del DSGA descrivendo quale ruolo occupa questa figura nell'ambito scolastico, quali sono i requisiti di accesso al concorso e come è strutturato il concorso.

DSGA: di cosa si occupa nella scuola, quanto guadagna e come prepararsi al concorso 2022

di seguito tutti i dettagli

Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) è la figura direttiva nell’ambito scolastico più importante e con le maggiori responsabilità dopo il Dirigente Scolastico.

Egli svolge attività lavorativa di notevole complessità ed avente rilevanza esterna. Sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi generali amministrativo-contabili e ne cura l'organizzazione svolgendo funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti, rispetto agli obiettivi assegnati ed agli indirizzi impartiti, al personale ATA, posto alle sue dirette dipendenze.

Organizza autonomamente l’attività del personale ATA nell’ambito delle direttive del dirigente scolastico.  Attribuisce al personale ATA, nell’ambito del piano delle attività, incarichi di natura organizzativa e le prestazioni eccedenti l’orario d’obbligo, quando necessario.

Svolge con autonomia operativa e responsabilità diretta attività di istruzione, predisposizione e formalizzazione degli atti amministrativi e contabili; è funzionario delegato, ufficiale rogante e consegnatario dei beni mobili.

Può svolgere attività di studio e di elaborazione di piani e programmi richiedenti specifica specializzazione professionale, con autonoma determinazione dei processi formativi ed attuativi.

Può svolgere incarichi di attività tutoriale, di aggiornamento e formazione nei confronti del personale.

Possono essergli affidati incarichi ispettivi nell'ambito delle istituzioni scolastiche.

Il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) del comparto "Scuola e istruzione" è stato aggiornato l’ultima volta nel 2018.  Al momento, si prevede una retribuzione di 1916 euro lordi/mese, ossia 22.994 euro all’anno che aumentano con l'anzianità di servizio. 

Requisiti di accesso al concorso:

Il principale requisito per la partecipazione al concorso è il possesso di una laurea in giurisprudenza, in scienze politiche, sociali o amministrative, in economia e commercio o diplomi di laurea specialistica (LS) 22, 64, 71, 84, 90 e 91 o lauree magistrali (LM) corrispondenti a quelle specialistiche ai sensi della tabella allegata al DI 9 luglio 2009.

Prova preselettiva

La prova preselettiva dovrebbe essere articolata in 100 domande a risposta multipla.

Prova scritta:
La I prova scritta dovrebbe vertere su:
1) Organizzazione della Repubblica e organizzazione del sistema istruzione
2) Diritto Amministrativo,
3) Contabilità di Stato (con particolare riferimento alla contabilità degli istituti scolastici),
4) Diritto Pubblico.

Prova orale:
La II prova orale dovrebbe vertere su:
1) L’autonomia scolastica,
2) Il decentramento amministrativo,
3) Il regolamento di contabilità,
4) Il rapporto di lavoro nelle amm.ni pubbliche e nel comparto scuola,
5) Le norme di sicurezza nei luoghi di lavoro,
6) Il codice di accesso ai documenti amministrativi
7) Il codice della privacy.
8) Conoscenza di una lingua straniera tra: Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo.
9) Conoscenza nell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse

 

Per la preparazione al concorso ecco i TITOLI consigliati:

 

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