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EDUCATORI PSICOLOGI e MEDIATORI CULTURALI avvisi pubblici MINISTERO della GIUSTIZIA 2026

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EDUCATORI PSICOLOGI e MEDIATORI CULTURALI avvisi pubblici MINISTERO della GIUSTIZIA 2026

Il Ministero della Giustizia ha pubblicato nuovi avvisi rivolti a professionisti interessati a operare nell’ambito penitenziario e della giustizia minorile. Le opportunità riguardano psicologi, esperti in pedagogia e mediatori culturali, con scadenze concentrate nel mese di settembre 2026.

Gli avvisi sono pubblicati nella sezione ufficiale “Esami e selezioni” del Ministero. Alla data del 7 settembre 2026 risultano ancora aperte quattro procedure pertinenti a questi profili professionali.

EDUCATORI PSICOLOGI e MEDIATORI CULTURALI avvisi pubblici MINISTERO della GIUSTIZIA 2026.

Le opportunità illustrate in questo articolo si aggiungono al piano di reclutamento previsto per il Ministero della Giustizia. Per approfondire le ulteriori prospettive occupazionali è possibile consultare l’articolo dedicato alle 165 assunzioni nel 2026 tra funzionari e assistenti presso il Ministero della Giustizia.

Di seguito maggiori informazioni

Due incarichi per mediatori culturali

La stessa Direzione ha pubblicato un secondo avviso per il conferimento di 2 incarichi professionali a mediatori culturali, di cui uno destinato a un professionista madrelingua araba.

Anche questi incarichi sono collegati agli interventi di giustizia riparativa all’interno dell’istituto penitenziario. Ciascun professionista dovrà svolgere 402 ore entro il 31 dicembre 2027, con un compenso individuale di 25 euro lordi l’ora.

Possono partecipare coloro che possiedono:

laurea triennale o magistrale in Mediazione linguistica e culturale; in alternativa, attestato regionale di specializzazione per mediatore interculturale; età superiore a 25 anni e inferiore a 70 anni alla data del bando; partita IVA oppure disponibilità ad aprirla in caso di conferimento dell’incarico; gli ulteriori requisiti generali indicati nell’avviso.

La candidatura deve essere inviata tramite PEC, utilizzando il modello allegato e trasmettendo curriculum firmato e documento di identità, entro le ore 12:00 del 18 settembre 2026.

Il bando e il modello per partecipare sono pubblicati nella scheda ufficiale della selezione per mediatori culturali.

Selezione per un esperto in pedagogia

Il Centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia ricerca 1 professionista esperto in pedagogia per un incarico temporaneo di consulenza presso un Istituto penale per i minorenni.

L’incarico prevede complessivamente 136 ore, con un compenso orario onnicomprensivo di 30 euro. La manifestazione di interesse è rivolta ai professionisti in possesso di un diploma di laurea in Scienze dell’Educazione o in Pedagogia.

È inoltre richiesto il possesso della partita IVA o l’impegno ad aprirla in caso di conferimento. La selezione sarà svolta per titoli e colloquio, secondo le indicazioni contenute nell’avviso.

La manifestazione di interesse deve essere trasmessa tramite PEC entro il 17 settembre 2026, allegando curriculum vitae, documento di identità, autocertificazione dei requisiti e dichiarazione relativa alla partita IVA.

Le condizioni complete sono riportate nella scheda ufficiale della selezione per esperti in pedagogia.

Supporto psicologico per il personale di Polizia penitenziaria

Un ulteriore avviso del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria è finalizzato all’individuazione di un professionista o di un soggetto qualificato per realizzare un progetto di supporto psicologico rivolto al personale di Polizia penitenziaria.

La procedura è rivolta a psicologi iscritti all’Albo e in possesso della specializzazione in Psicoterapia. Possono partecipare anche università ed enti di formazione che dispongano di professionisti con i requisiti richiesti.

Le attività potranno comprendere colloqui individuali, interventi in occasione di eventi critici, ascolto e consulenza psicologica, incontri individuali e di gruppo e iniziative dedicate alla prevenzione dello stress lavorativo e del burnout.

Per il progetto è previsto un importo massimo complessivo di 1.848 euro, comprensivo degli oneri. La candidatura deve comprendere la manifestazione di interesse, il progetto tecnico, il curriculum e la documentazione che attesta i requisiti professionali.

Il termine per la trasmissione tramite PEC è fissato al 12 settembre 2026. Avviso e modello sono consultabili nella scheda ufficiale del progetto di supporto psicologico.

Come presentare le candidature

Per tutte le procedure indicate la candidatura deve essere presentata tramite posta elettronica certificata, rispettando l’indirizzo, l’oggetto e la documentazione previsti dal singolo avviso.

È importante non utilizzare una PEC o una modulistica destinata a un’altra selezione. Prima dell’invio bisogna verificare con attenzione:

il possesso di tutti i requisiti professionali; la corretta compilazione e firma del modello di domanda; la presenza del curriculum vitae e del documento di identità; l’eventuale documentazione relativa a titoli, specializzazioni ed esperienze; l’oggetto esatto da riportare nella PEC; la scadenza specifica dell’avviso scelto. Dove controllare gli aggiornamenti

Tutte le opportunità sono raccolte nella sezione Esami e selezioni del Ministero della Giustizia.

Gli interessati devono consultare la scheda relativa al proprio profilo e scaricare gli allegati ufficiali prima di inviare la domanda. Eventuali rettifiche, proroghe o comunicazioni saranno pubblicate sulle pagine istituzionali del Ministero.

Attenzione: l’articolo ha finalità informativa ed è aggiornato al 7 settembre 2026. Per requisiti, termini e modalità di partecipazione fanno fede esclusivamente gli avvisi ufficiali.

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