COMUNE DI MILANO, concorso per 2 posti di ISTRUTTORE DIRETTIVO DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI

CONCORSI
COMUNE DI MILANO, concorso per 2 posti di ISTRUTTORE DIRETTIVO DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI

 COMUNE DI MILANO

BANDO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA COPERTURA DI N. 2 POSTI A TEMPO INDETERMINATO DEL PROFILO PROFESSIONALE DI ISTRUTTORE DIRETTIVO DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI - CATEGORIA D – POSIZIONE GIURIDICA 1 - ESCLUSIVAMENTE RISERVATA AL PERSONALE IN POSSESSO DEI REQUISITI PREVISTI DALL’ART. 4 COMMA 6, DEL D.L. N. 101/2013, CONVERTITO IN LEGGE N. 125/2013.

Di seguito maggiori dettagli.

 

REQUISITI SPECIFICI PER L’AMMISSIONE ALLA SELEZIONE

In conformità con quanto disposto dall’art. 4 comma 6, del D.L. n. 101 del 31.08.2013 convertito in Legge n. 125 del 30.10.2013, per l’ammissione alla selezione riservata è richiesto il possesso (alternativo) di uno dei seguenti requisiti speciali di servizio:
A) aver maturato alla data del 30 ottobre 2013, negli ultimi cinque anni (arco temporale dal 30 ottobre 2008 al 30 ottobre 2013) almeno 3 anni di servizio con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato alle dipendenze del Comune di Milano, con esclusione dei servizi prestati presso uffici di diretta collaborazione degli organi politici ex art. 90 TUEL;
oppure
B) essere in possesso dei requisiti previsti dall’art. 1, commi 519 e 558, della Legge n. 296/2006 e dall’art. 3 comma 90 della Legge 244/2007 ovvero:
- essere stati in servizio al 1° gennaio 2007 con 3 anni di servizio a tempo determinato maturato nel quinquennio precedente;
- essere stati in servizio al 1° gennaio 2007 con 3 anni di servizio a tempo determinato maturato in virtù di un contratto in essere al 29 settembre 2006, tenendo conto anche del servizio svolto a tempo determinato nel quinquennio precedente al 1° gennaio 2007;
- aver maturato 3 anni di servizio a tempo determinato nel quinquennio precedente al 1° gennaio 2007, per coloro non in servizio al 1° gennaio 2007;
- essere stati in servizio al 1° gennaio 2008 con 3 anni di servizio a tempo determinato maturato in virtù di un contratto in essere al 28 settembre 2007, tenendo conto anche del servizio svolto a tempo determinato nel quinquennio precedente al 1° gennaio 2008.

Anche per i requisiti di cui al punto B) il servizio deve essere prestato con contratto di lavoro a tempo determinato alle dipendenze del Comune di Milano, con esclusione dei servizi prestati presso uffici di diretta collaborazione degli organi politici ex art. 90 TUEL.

Il personale non dirigenziale della Città Metropolitana di Milano, in possesso dei requisiti sopraindicati, può partecipare alla procedura di reclutamento speciale, come disposto dall’art. 4 comma 6, del D.L. n. 101 del 31.08.2013 convertito in Legge n. 125 del 30.10.2013.
Per i servizi prestati alle dipendenze della Città Metropolitana di Milano, il candidato dovrà indicare tutti gli elementi necessari per l’accertamento della veridicità delle dichiarazioni rese, utilizzando la dichiarazione sostitutiva di certificazione di cui all’allegato 1) del bando, pena esclusione dalla selezione.
La prestazione lavorativa resa a tempo parziale, ai fini del possesso dei requisiti per la partecipazione alla selezione verrà considerata al pari di quella resa a tempo pieno.

Si precisa che è requisito essenziale, per la partecipazione alla procedura di selezione, aver prestato servizio a tempo determinato nel profilo professionale di ISTRUTTORE DIRETTIVO DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI - CAT. D1 o profilo corrispondente.

Non saranno ammessi alla procedura di selezione i candidati dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni o di altri Enti.

TITOLO DI STUDIO:

Diploma di Laurea (DL) conseguito con il vecchio ordinamento universitario;
oppure
Laurea Specialistica (LS) o Laurea Magistrale (LM) conseguita con il nuovo ordinamento universitario;
oppure
Laurea Triennale di primo livello (L) conseguita con il nuovo ordinamento universitario.

Tutti i titoli sopraindicati devono essere rilasciati da Università riconosciute a norma dell’ordinamento universitario italiano.
Per i candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, l’assunzione sarà subordinata al rilascio, da parte delle autorità competenti, del provvedimento di equivalenza, del titolo di studio posseduto, al titolo di studio richiesto dal bando, così come previsto dall’art. 38 del D.Lgs. 30.03.2001, n. 165. In tal caso, il candidato deve espressamente dichiarare, nella propria domanda di partecipazione di aver avviato l’iter procedurale, per l’equivalenza del proprio titolo di studio, previsto dalla richiamata normativa.

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