Archivista concorso pubblico 2026 per Istruttore dei Servizi Tecnici

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Archivista concorso pubblico 2026 per Istruttore dei Servizi Tecnici
Immagine realizzata con intelligenza artificiale

Archivista concorso pubblico 2026 per Istruttore dei Servizi Tecnici: sul portale InPA è stata pubblicata una nuova selezione pubblica, per esami, finalizzata alla copertura di posti nel profilo professionale di Istruttore dei Servizi Tecnici, Area degli Istruttori, ambito di attività Archivista.

La procedura riguarda 3 posti a tempo pieno e indeterminato. La selezione è rivolta a candidati con formazione specifica in ambito archivistico, storico-documentale o documentale, secondo le combinazioni di titoli indicate nel bando.

Archivista concorso pubblico 2026 per Istruttore dei Servizi Tecnici

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La figura selezionata sarà impiegata in attività tecnico-operative relative alla gestione, organizzazione, conservazione, consultazione e valorizzazione del patrimonio archivistico e documentale, anche attraverso sistemi informatici e strumenti automatizzati.

Profilo richiesto

Il profilo di Archivista prevede attività di riordino, schedatura, inventariazione, descrizione e ricollocazione di fondi e unità archivistiche, gestione degli archivi storici e di deposito, presa in carico, versamento, segnatura, condizionamento e movimentazione della documentazione. Sono previste anche attività di ricerca, estrazione, consegna e ricollocazione delle pratiche documentali, supporto alla consultazione archivistica, accesso agli atti, assistenza all'utenza, selezione e scarto documentale, digitalizzazione, metadatazione e caricamento dei documenti nei sistemi dedicati.

Requisiti di partecipazione

Possono partecipare i candidati in possesso dei requisiti generali previsti dal bando, tra cui cittadinanza italiana o requisiti equiparati, età non inferiore a 18 anni, godimento dei diritti civili e politici, assenza di cause ostative all'assunzione nella Pubblica Amministrazione e idoneità allo svolgimento delle mansioni. Per il titolo di studio sono ammesse più possibilità. È valido il diploma di scuola secondaria di secondo grado che consenta l'accesso all'università, purché accompagnato dal Diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica rilasciato prima della riforma del Decreto del Ministero della Cultura n. 241/2021, oppure dall'attestato di superamento del corso di formazione e aggiornamento per la gestione documentale previsto dallo stesso decreto.

Sono inoltre ammessi la Laurea Magistrale LM-5 Archivistica e biblioteconomia, la Laurea Magistrale LM-84 Scienze Storiche, titoli specialistici o del vecchio ordinamento equiparati, oppure il diploma di specializzazione per archivisti rilasciato dalle Scuole di Archivistica, Paleografia e Diplomatica.

Domanda di partecipazione

La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite il portale InPA, accedendo con SPID, CIE, CNS o eIDAS e compilando il form di candidatura online. La candidatura può essere inviata dal 7 agosto 2026 ed entro le ore 12:00 del 14 settembre 2026. Dopo la scadenza il sistema non consentirà più l'invio della domanda né il perfezionamento delle candidature non completate. Per partecipare è richiesto il versamento della tassa di concorso di 10 euro tramite PagoPA, secondo le indicazioni presenti sul portale InPA. La tassa non è rimborsabile.

Prove d'esame

La procedura prevede una prova scritta e una prova orale. La prova scritta potrà consistere in domande a risposta chiusa a scelta multipla, nello svolgimento di un elaborato, in quesiti a risposta sintetica oppure in una combinazione di queste modalità. La prova scritta potrà svolgersi in modalità digitale da remoto oppure in presenza. Saranno ammessi alla prova orale i candidati che avranno riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30. La prova orale consisterà in un colloquio e si svolgerà in presenza. Anche la prova orale si intenderà superata con una votazione di almeno 21/30. Il punteggio finale sarà dato dalla somma dei punteggi conseguiti nella prova scritta e nella prova orale.

Calendario delle prove

La prova scritta è prevista a partire dal giorno 28 settembre 2026. Giorni, orari, eventuali turni e modalità operative saranno comunicati tramite pubblicazione sul portale InPA e sulla pagina dedicata alla selezione.

Materie da studiare

Il programma comprende principi di archivistica generale e contemporanea, archivi correnti, di deposito e storici, ciclo di vita del documento, metodi e tecniche di ordinamento, inventariazione, descrizione archivistica, indicizzazione, condizionamento e conservazione preventiva della documentazione.

Sono inoltre previste conoscenze su standard nazionali e internazionali di descrizione archivistica, strumenti di corredo, gestione documentale, protocollo, classificazione, fascicolazione, versamento, selezione e scarto, normativa in materia di archivi e beni culturali, Codice dei beni culturali e del paesaggio, documentazione amministrativa e Codice dell'Amministrazione Digitale.

Completano il programma elementi di diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali, pubblico impiego, trasparenza, accesso agli atti, tutela dei dati personali, digitalizzazione, metadatazione, sicurezza sul lavoro, strumenti informatici per la gestione documentale e archivistica e conoscenza della lingua inglese.

Scadenza e informazioni principali

Area geografica: Lombardia
Data apertura candidature: 07 Agosto 2026 12:00
Data chiusura candidature: 14 Settembre 2026 12:00
Numero di posti: 3
Profilo: Istruttore dei Servizi Tecnici - Archivista
Valutazione: Per esami
Ente di riferimento: Comune di Milano

BANDO COMPLETO

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