Selezione Educatori Nido 2026: assunzioni negli asili nido, graduatoria per incarichi a tempo determinato
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Nuova opportunità di lavoro nel settore educativo. L’Unione Comuni Modenesi Area Nord ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per soli titoli finalizzato alla formazione di una graduatoria per l’assunzione di Educatori di Nido.
Selezione Educatori Nido 2026: assunzioni negli asili nido, graduatoria per incarichi a tempo determinato
Le assunzioni saranno effettuate con contratti a tempo determinato, sia a tempo pieno che part-time, presso gli asili nido degli enti aderenti all’Unione. Il profilo è inquadrato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, ex categoria D.
Uno degli aspetti più interessanti della procedura è che non sono previste prove scritte o orali: la selezione avviene esclusivamente attraverso la valutazione dei titoli dichiarati e documentati dai candidati.
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Selezione Educatori Nido: cosa prevede l’avviso
L’avviso è finalizzato a soddisfare le esigenze di personale degli asili nido degli enti aderenti all’Unione Comuni Modenesi Area Nord.
La graduatoria potrà essere utilizzata durante il periodo di validità anche per future esigenze relative allo stesso profilo professionale, con contratti a tempo determinato full time, pari a 36 ore settimanali, oppure part-time.
Il bando, quindi, non indica un numero predeterminato di assunzioni: viene formata una graduatoria dalla quale gli enti potranno attingere in base alle necessità.
Cosa fa l'Educatore di Nido
Gli Educatori selezionati saranno chiamati a svolgere attività fondamentali per la crescita e il benessere dei bambini.
Tra le principali responsabilità previste figurano la creazione di relazioni individualizzate con ciascun bambino, la cura dei rapporti con le famiglie e la realizzazione di proposte educative finalizzate allo sviluppo delle competenze affettive, sociali e cognitive.
L'Educatore sarà inoltre responsabile della progettazione e della cura degli spazi e dei materiali del nido e dovrà collaborare con le altre figure professionali coinvolte nel servizio educativo.
Sono richieste competenze nell'ambito della psicologia dell'età evolutiva, pedagogia, progettazione degli interventi educativi e normativa nazionale e regionale sui servizi per la prima infanzia.
Requisiti per partecipare alla selezione
Per presentare la candidatura è necessario possedere i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, tra cui il compimento dei 18 anni, la cittadinanza italiana o altra condizione prevista dall'avviso, l'idoneità psico-fisica all'impiego e il godimento dei diritti politici.
Particolare attenzione deve essere prestata ai titoli di studio, perché il bando individua diverse possibilità di accesso.
Quale laurea serve per diventare Educatore di Nido
Tra i principali titoli che consentono di partecipare troviamo la:
Laurea triennale in Scienze dell'Educazione e della Formazione, classe L-19, con indirizzo specifico per Educatori dei servizi educativi per l'infanzia.
È ammessa anche la Laurea Magistrale quinquennale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria LM-85 bis, purché integrata da un corso di specializzazione per complessivi 60 CFU.
Ammessi anche alcuni vecchi titoli di laurea
Il bando consente inoltre la partecipazione con determinati titoli universitari, purché conseguiti entro il 31 maggio 2017.
Tra questi figurano, ad esempio, le lauree del vecchio ordinamento in Pedagogia, Scienze dell'Educazione e Scienze della Formazione Primaria – indirizzo scuola dell'infanzia, oltre ad alcune lauree magistrali e specialistiche nell'ambito pedagogico ed educativo.
Si può partecipare anche con il diploma?
Sì, ma esclusivamente in presenza delle condizioni stabilite dal bando.
Sono infatti ammessi alcuni diplomi previsti dalla Direttiva Regionale n. 1564/2017, purché conseguiti entro il 31 agosto 2015.
Tra questi rientrano:
-
diploma di maturità magistrale;
-
diploma del liceo socio-psico-pedagogico;
-
diploma di abilitazione all'insegnamento nelle scuole di grado preparatorio;
-
diploma di dirigente di comunità;
-
diploma di tecnico dei servizi sociali/assistente di comunità infantile;
-
operatore servizi sociali/assistente per l'infanzia;
-
diploma di liceo delle scienze umane;
-
titoli equipollenti, equiparati o riconosciuti dalla legge.
Necessaria anche la patente B
Oltre al titolo di studio previsto, i candidati devono essere in possesso della patente di guida di categoria B.
Tutti i requisiti generali e speciali devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e devono permanere fino alla sottoscrizione dell'eventuale contratto di lavoro.
Selezione senza prova: come viene formata la graduatoria
Uno degli elementi più importanti dell'avviso è la modalità di selezione.
Non si tratta di un tradizionale concorso con quiz, prova scritta e colloquio. La graduatoria viene formata esclusivamente attraverso la valutazione dei titoli.
Per il titolo di studio di accesso vengono attribuiti:
-
3 punti con una valutazione dal 60% al 75% del massimo;
-
4 punti con una valutazione superiore al 75% e fino al 90%;
-
5 punti con una valutazione superiore al 90%.
Per chi partecipa esclusivamente con un diploma di maturità conseguito entro il 31 agosto 2015, questi punteggi vengono ridotti di un punto.
Punteggio per master, dottorati ed esperienza
Vengono valutati anche i titoli post-laurea di ricerca attinenti al profilo professionale, con 1 punto per ciascun titolo posseduto.
Un peso importante viene attribuito all'esperienza professionale.
Per ogni anno educativo, o frazione superiore a sei mesi continuativi pari a 180 giorni, vengono assegnati 3 punti. Per periodi inferiori a sei mesi vengono attribuiti 0,30 punti per ogni mese o frazione pari o superiore a 15 giorni.
Sono valutabili i servizi svolti come Educatore presso nidi d'infanzia e servizi educativi 0-3 anni, sia presso amministrazioni pubbliche sia presso cooperative sociali e altri soggetti privati autorizzati. Sono considerate le esperienze maturate negli ultimi 8 anni dalla scadenza dell'avviso.
Contratto e orario di lavoro
Le persone individuate attraverso la graduatoria saranno assunte con contratto a tempo determinato.
Gli incarichi potranno essere a tempo pieno oppure part-time. L'orario settimanale viene normalmente distribuito su 5 giorni, secondo l'organizzazione del servizio di assegnazione.
La graduatoria potrà essere utilizzata anche per supplenze di breve durata, comprese quelle inferiori a 30 giorni. In questi casi, per esigenze urgenti, i candidati potranno essere contattati telefonicamente secondo le modalità previste dall'avviso.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale InPA.
Il candidato deve autenticarsi attraverso uno dei sistemi di identificazione digitale ammessi, compilare il proprio curriculum e successivamente individuare la procedura nella sezione dedicata ai concorsi.
Il codice della selezione indicato nell'avviso è UC_MOARN_08_2026.
La procedura telematica rappresenta l'unica modalità ammessa: non vengono accettate domande consegnate a mano, tramite raccomandata o PEC.
Quando scade la domanda?
L'avviso stabilisce che la candidatura deve essere presentata entro il termine perentorio del 05 Settembre 2026 12:30
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