Ministero della Giustizia: 14 posti negli Archivi Notarili, basta la licenza media
Ministero della Giustizia: 14 posti negli Archivi Notarili, basta la licenza media
Il Ministero della Giustizia ha pubblicato un nuovo avviso di selezione per l’assunzione di 14 unità di personale a tempo pieno e indeterminato presso l’Amministrazione Autonoma degli Archivi Notarili.
La procedura riguarda il profilo di Operatore, ex Area Prima, famiglia professionale degli operatori dei servizi generali. Le assunzioni non avverranno tramite un concorso pubblico ordinario, ma mediante avviamento degli iscritti ai Centri per l’Impiego, ai sensi dell’articolo 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56.
L’avviso è stato pubblicato il 12 giugno 2026 sul sito del Ministero della Giustizia e sarà comunicato anche tramite il portale inPA.
Ministero della Giustizia: 14 posti negli Archivi Notarili, basta la licenza media
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Posti disponibili e sedi
I posti messi a disposizione sono complessivamente 14, distribuiti in diverse sedi degli Archivi Notarili. Per ciascuna sede è prevista l’assunzione di una unità di personale.
Le sedi interessate sono:
Archivio notarile di Avellino
Archivio notarile di Bari
Archivio notarile di Belluno
Archivio notarile di Bergamo
Archivio notarile di Como
Archivio notarile di Ferrara
Archivio notarile di Genova
Archivio notarile di Livorno
Archivio notarile di Napoli
Archivio notarile di Palermo
Archivio notarile di Pavia
Archivio notarile di Roma
Archivio notarile di Sondrio
Archivio notarile di Torino
Le procedure saranno gestite dall’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili, con sede a Roma.
Come presentare domanda
La domanda di partecipazione non deve essere inviata direttamente al Ministero della Giustizia. Gli interessati dovranno seguire le modalità e le scadenze che saranno indicate dai Centri per l’Impiego territorialmente competenti.
L’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili, entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso su inPA e sul sito del Ministero della Giustizia, inoltrerà ai Centri per l’Impiego la richiesta di avviamento a selezione.
I Centri per l’Impiego procederanno poi ad avviare i candidati secondo l’ordine di graduatoria degli iscritti in possesso dei requisiti richiesti.
Requisiti richiesti
Per partecipare alla procedura è necessario essere iscritti negli elenchi dei Centri per l’Impiego competenti e possedere i requisiti previsti dall’avviso, sia alla data di pubblicazione sia al momento della sottoscrizione del contratto.
Tra i principali requisiti richiesti ci sono:
- cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione europea o altra condizione prevista dalla normativa vigente;
- maggiore età;
- assolvimento dell’obbligo scolastico;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di cause di esclusione dall’impiego presso la Pubblica Amministrazione;
- assenza di condanne penali ostative all’assunzione;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove previsti.
Per i candidati non italiani è richiesta anche una adeguata conoscenza della lingua italiana, che sarà verificata durante la prova di idoneità.
Prova di idoneità: cosa prevede
La selezione non consiste in un concorso con prove scritte complesse, ma in una verifica dell’idoneità del candidato allo svolgimento delle mansioni previste per il profilo di Operatore.
La prova comprende:
un breve colloquio conoscitivo;
una prova pratica di idoneità.
Il colloquio servirà ad accertare le conoscenze generali di base, con particolare riferimento ai flussi documentali, alla classificazione di atti e documenti e all’archiviazione.
La prova pratica verificherà invece le capacità operative del candidato, anche attraverso l’uso di strumenti e applicativi di base. Tra le attività previste ci sono:
riproduzione, impaginazione e spillatura di tre copie di un elaborato di 20 facciate tramite fotocopiatrice;
prelievo, trasporto, consegna e ricollocazione di fascicoli o altro materiale dell’amministrazione;
scrittura con Microsoft Word di un breve elaborato fornito dalla Commissione esaminatrice.
Mansioni degli Operatori negli Archivi Notarili
Il personale assunto sarà inquadrato nell’Area degli Operatori, famiglia professionale degli operatori dei servizi generali. Le mansioni riguardano attività semplici di supporto ai processi lavorativi dell’amministrazione.
A titolo esemplificativo, gli operatori potranno occuparsi di:
- supporto alla gestione documentale;
- attività di archiviazione;
uso di strumenti informatici di base;
utilizzo di fotocopiatrici e fascicolatori;
movimentazione di fascicoli e materiali;
primo livello di informazione all’utenza;
adempimenti operativi collegati ai servizi dell’ufficio.
Assunzione e contratto
I candidati risultati idonei saranno invitati a sottoscrivere un contratto individuale di lavoro a tempo pieno e indeterminato presso la sede di assegnazione.
L’assunzione avverrà nei ruoli dell’Amministrazione Autonoma degli Archivi Notarili, nell’Area degli Operatori.
Prima dell’assunzione è prevista una visita medica preassuntiva per verificare l’idoneità alla mansione. Il personale assunto sarà inoltre soggetto al periodo di prova previsto dal contratto collettivo vigente.
Un punto importante riguarda la permanenza nella sede: il personale assunto dovrà restare nella sede di destinazione per un periodo non inferiore a 5 anni, secondo quanto previsto dall’articolo 35 del decreto legislativo n. 165/2001.
Dove consultare l’avviso
L’avviso è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia e la pubblicazione sarà comunicata anche sul portale inPA.
Gli interessati dovranno monitorare soprattutto i siti e le comunicazioni dei Centri per l’Impiego competenti per territorio, perché saranno questi ultimi a pubblicare le modalità e i tempi per la presentazione delle domande.
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