TFA Sostegno 2026: fino a 30mila posti nel nuovo ciclo, bando atteso e prove
TFA Sostegno 2026: fino a 30mila posti nel nuovo ciclo, bando atteso e prove
Il TFA Sostegno 2026 (XI ciclo) si preannuncia come uno degli appuntamenti più rilevanti per chi vuole entrare nel mondo della scuola. Il dato che sta attirando maggiore attenzione è quello relativo ai posti disponibili: si parla infatti di circa 30mila posti complessivi, un numero tra i più alti degli ultimi anni. Un’opportunità concreta per migliaia di aspiranti docenti di ottenere la specializzazione sul sostegno, oggi sempre più centrale nel sistema scolastico italiano.
TFA Sostegno 2026: fino a 30mila posti nel nuovo ciclo, bando atteso e prove
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TFA Sostegno 2026: 30mila posti per la specializzazione
Secondo le prime anticipazioni, il nuovo ciclo potrebbe mettere a disposizione fino a 30.000 posti a livello nazionale, distribuiti tra università e diversi gradi di istruzione. Questo aumento significativo è legato alla forte carenza di insegnanti specializzati sul sostegno, una criticità che da anni interessa le scuole italiane. L’obiettivo è garantire continuità didattica e migliorare l’inclusione degli studenti con disabilità.
Rispetto ai cicli precedenti, dunque, il TFA 2026 potrebbe rappresentare una delle occasioni più accessibili per chi intende intraprendere questa carriera.
Quando esce il bando TFA Sostegno 2026
Per quanto riguarda le tempistiche, non c’è ancora una data ufficiale, ma il calendario dovrebbe seguire lo schema già visto negli anni precedenti.
In particolare:
- il decreto ministeriale è atteso tra marzo e aprile 2026
- i bandi delle università dovrebbero uscire nel mese di maggio
- le prove preselettive sono previste tra giugno e luglio
- l’avvio dei corsi dovrebbe avvenire entro settembre 2026
Le date definitive saranno confermate dal Ministero dell’Istruzione con apposito decreto.
Requisiti di accesso al TFA Sostegno
I requisiti variano a seconda del grado scolastico per cui si concorre.
Per infanzia e primaria:
laurea in Scienze della Formazione Primaria
oppure diploma magistrale abilitante conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002
Per la scuola secondaria di primo e secondo grado:
laurea magistrale o a ciclo unico
abilitazione all’insegnamento oppure titolo di accesso con i requisiti previsti dalla normativa vigente
Sarà comunque ogni università a specificare nel dettaglio i requisiti nei singoli bandi.
Le prove: preselettiva, scritto e orale
L’accesso al TFA Sostegno è a numero chiuso e prevede una selezione articolata in tre fasi.
Test preselettivo
È la prima prova e consiste in:
60 quesiti a risposta multipla
durata di 120 minuti
argomenti: competenze linguistiche, comprensione del testo, pedagogia, psicologia, normativa sull’inclusione
Accedono alla fase successiva solo i candidati in numero pari al doppio dei posti disponibili per ciascun ateneo.
Prova scritta
Prevede domande aperte sulle competenze didattiche, metodologie inclusive e gestione della classe.
Prova orale
Consiste in un colloquio finalizzato a valutare:
preparazione teorica
capacità relazionali
motivazione all’insegnamento sul sostegno
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