3900 posti concorsi pubblici Agenzia delle Entrate 2026, tutte le opportunità dal PIAO 2026-2028
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3900 posti concorsi pubblici Agenzia delle Entrate 2026, tutte le opportunità dal PIAO 2026-2028
L’Agenzia delle Entrate ha approvato il PIAO 2026-2028 (Piano Integrato di Attività e Organizzazione), che delinea un importante piano di rafforzamento del personale. Nel triennio sono previste circa 3900 assunzioni, molte delle quali tramite nuovi concorsi pubblici destinati a diplomati e laureati. Il documento contiene il Piano triennale dei fabbisogni di personale (PTFP) e rappresenta un punto di riferimento fondamentale per individuare i prossimi concorsi dell’Agenzia delle Entrate in uscita, soprattutto nel corso del 2026.
Vediamo nel dettaglio cosa prevede il piano, quali concorsi sono attesi e quali requisiti saranno richiesti per partecipare.
3900 posti concorsi pubblici Agenzia delle Entrate 2026, tutte le opportunità dal PIAO 2026-2028
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Piano assunzioni Agenzia delle Entrate: focus sul 2026
Secondo quanto indicato nel PIAO 2026-2028, pubblicato il 4 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate prevede l’ingresso di circa 3400 nuove unità già nel solo 2026. Di queste, 755 posti saranno coperti tramite nuovi concorsi pubblici, mentre le restanti assunzioni avverranno con altre modalità di reclutamento già previste dalla normativa vigente. I nuovi ingressi interesseranno le sedi dell’Agenzia distribuite su tutto il territorio nazionale, offrendo quindi opportunità lavorative in diverse regioni d’Italia.
Concorsi Agenzia delle Entrate in arrivo nel 2026
Nel dettaglio, per l’anno 2026 il piano assunzionale prevede l’attivazione dei seguenti concorsi pubblici:
335 Assistenti (Area Assistenti – diplomati)
400 Funzionari (Area Funzionari – laureati), appartenenti alla famiglia professionale giuridico-tributaria, da destinare alle attività fiscali e tributarie
20 Dirigenti di II fascia
A queste procedure si affiancano ulteriori assunzioni dedicate alle categorie protette, in particolare:
150 unità tramite chiamata numerica dai Centri per l’Impiego o convenzioni ex art. 11 Legge 68/1999
481 Assistenti gestionali, sempre riservati alle categorie protette, da reclutare tramite avviamento a selezione o concorsi dedicati
Assunzioni previste nel 2027 e 2028
Per le annualità 2027 e 2028, il PIAO prevede al momento 490 ingressi complessivi, suddivisi in 245 assunzioni per ciascun anno.
L’Agenzia delle Entrate non ha ancora definito le modalità di reclutamento per questi posti, che saranno probabilmente stabilite con successivi aggiornamenti della programmazione del fabbisogno di personale.
Requisiti di accesso ai concorsi Agenzia delle Entrate
I requisiti di base per partecipare ai prossimi concorsi dell’Agenzia delle Entrate sono quelli previsti dal CCNL Funzioni Centrali:
Diploma di scuola secondaria di secondo grado per l’Area Assistenti
Laurea per l’Area Funzionari
A questi si aggiungono eventuali requisiti specifici legati al profilo professionale messo a concorso.
Titoli di studio richiesti per Funzionari tributari
Sulla base degli ultimi bandi pubblicati, per il profilo di funzionario tributario è richiesto uno dei seguenti titoli:
Laurea vecchio ordinamento in Giurisprudenza o Economia e Commercio (o titoli equipollenti)
Laurea specialistica o magistrale in:
Giurisprudenza (LMG/01)
Scienze dell’economia (LM-56)
Scienze economico-aziendali (LM-77)
Titoli equiparati secondo il D.I. 9 luglio 2009
Titoli per Funzionari tecnici
Per il profilo di funzionario tecnico, invece, sono richieste lauree in ambito tecnico, come:
Architettura
Ingegneria (vecchio ordinamento o lauree magistrali equiparate)
Requisiti per Assistenti
Per i concorsi da assistente, come confermato anche dall’ultimo Maxi Concorso RIPAM, è sufficiente qualsiasi diploma di maturità quinquennale, senza vincoli di indirizzo.
Come si svolgeranno i nuovi concorsi Agenzia delle Entrate
Le nuove selezioni seguiranno le regole introdotte dalla riforma dei concorsi pubblici, che punta a procedure più rapide e semplificate.
In particolare, i concorsi potranno prevedere:
Selezione per titoli ed esami
Prova unica scritta, spesso svolta in modalità digitale (tablet)
Negli ultimi concorsi dell’Agenzia delle Entrate e nel concorso RIPAM, la prova scritta unica è stata la modalità principale: è quindi molto probabile che anche i concorsi 2026 adottino lo stesso schema.
Le prove includeranno obbligatoriamente:
verifica della conoscenza della lingua inglese
accertamento delle competenze informatiche di base
Sedi di svolgimento delle prove
Le procedure concorsuali potranno essere:
organizzate su base territoriale, con prove in più regioni
oppure a carattere nazionale, con svolgimento in un’unica sede (generalmente Roma)
La scelta dipenderà dal numero di candidati e dalla tipologia di concorso bandito.
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