7 posti per DIPLOMATI CONCORSO PUBBLICO profilo di Istruttore amministrativo contabile 2025, BANDO COMPLETO
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7 posti per DIPLOMATI CONCORSO PUBBLICO profilo di Istruttore amministrativo contabile 2025, BANDO COMPLETO
È indetta, in esecuzione della determinazione n. 187-2025 del 05/08/2025, una selezione pubblica per l’assunzione a tempo pieno ed indeterminato di n. 7 posti con profilo di Istruttore amministrativo contabile, Area degli Istruttori (ex cat. C)
7 posti per DIPLOMATI CONCORSO PUBBLICO profilo di Istruttore amministrativo contabile 2025, BANDO COMPLETO
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Di seguito maggiori dettagli.
Requisiti per l’ammissione
Per l’ammissione alla selezione è chiesto il possesso dei seguenti requisiti:
1. cittadinanza italiana, salvo le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti (sono equiparati gli italiani non appartenenti alla Repubblica);
oppure
cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea;
oppure
familiari di cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, non aventi la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente (articolo 38, comma 1 del D.lgs. 30.03.2001, n. 165, come modificato dall’articolo 7, comma 1, della Legge 06.08.2013, n. 97). Sono familiari, secondo la Direttiva Comunitaria n. 2004/28/CE, il coniuge del migrante, i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni a carico e quelli del coniuge, gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge;
oppure
cittadini di Paesi terzi all’Unione Europea che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (articolo 38, comma 3-bis del D.lgs. 30.03.2001, n. 165, come modificato dall’articolo 7, comma 1, della Legge 06.08.2013, n. 97);
oppure
cittadini di Paesi terzi all’Unione Europea che siano titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria (articolo 25 del D.lgs. 19.11.2007, n. 251, come modificato dall’articolo 7, comma 2, della Legge 06.08.2013, n. 97, e articolo 38, comma 3-bis del D.lgs. 30.03.2001, n. 165, come modificato dall’articolo 7, comma 1, della Legge 06.08.2013, n. 97).
I cittadini europei o extracomunitari possono partecipare a condizione che:
- godano dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o provenienza (ad eccezione di quanto previsto per i titolari dello status di “rifugiato” o di “protezione sussidiaria”);
- siano in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
- abbiano adeguata conoscenza della lingua italiana;
2. età non inferiore agli anni 18;
3. godere dei diritti civili e politici. I cittadini dell’Unione Europea e di Paesi terzi, come precisato sopra, devono godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza;
4. di non essere stato/a escluso/a dall'elettorato politico attivo, nonché non essere stato/a destituito/a o dispensato/a dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziato/a per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarato/a decaduto/a per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
5. di non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all'assunzione presso una pubblica amministrazione. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
6. di essere in possesso dell’idoneità psico-fisica all’impiego; l’Amministrazione sottoporrà a visita medica di controllo i vincitori della selezione, in base alla normativa vigente, fatta salva la tutela per i portatori di handicap di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104 ed alla Legge 12 marzo 1999, n. 68;
7. di essere in posizione regolare rispetto agli obblighi di leva per i cittadini italiani soggetti a tale obbligo;
8. di essere in possesso della patente di guida non inferiore alla categoria “B”;
9. di essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Coloro che sono in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero possono partecipare al concorso esclusivamente previo espletamento di una procedura di riconoscimento ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.lgs. 165/2001. Il/la candidato/a è ammesso/a con riserva qualora non sia ancora stato emesso dalle competenti autorità, ma sia stata avviata la relativa procedura, fermo restando che il riconoscimento dovrà essere obbligatoriamente posseduto al momento dell’assunzione. La dichiarazione di equivalenza va acquisita anche nel caso in cui il provvedimento sia già stato ottenuto per la partecipazione ad altri concorsi.
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