Personale ATA 2026-2027: come entrare in graduatoria, requisiti e terza fascia
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Personale ATA 2026-2027: come entrare in graduatoria, requisiti e terza fascia
Il personale ATA comprende le figure amministrative, tecniche e ausiliarie che lavorano nelle scuole statali. Rientrano in questa categoria, tra gli altri, i collaboratori scolastici, gli assistenti amministrativi e gli assistenti tecnici. In questa guida aggiornata vediamo quali sono i requisiti per lavorare come personale ATA, come funzionano le graduatorie, chi può accedere alla terza fascia e quali sono le differenze con la graduatoria ATA 24 mesi.
Situazione aggiornata: le graduatorie di terza fascia ATA attualmente in vigore sono valide per il triennio scolastico 2024-2027. Il prossimo aggiornamento generale è quindi atteso nel 2027, salvo diverse disposizioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Personale ATA 2026-2027: come entrare in graduatoria, requisiti e terza fascia
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Chi è il personale ATA e di cosa si occupaIl personale ATA comprende tutti i lavoratori che, pur non svolgendo attività di insegnamento, contribuiscono in modo essenziale al buon andamento delle scuole.
Le loro mansioni spaziano dalla gestione amministrativa e contabile (nelle segreterie), alle attività tecniche nei laboratori, fino ai compiti di assistenza, accoglienza e pulizia all’interno degli edifici scolastici.
Nel 2024 è entrato in vigore un nuovo ordinamento che ha ridefinito le aree di inquadramento e i titoli di accesso, introducendo anche la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD), richiesta per quasi tutti i profili, tranne che per i Collaboratori scolastici.
Il personale ATA è suddiviso in quattro aree principali, ciascuna con ruoli e requisiti specifici:
Area dei Collaboratori (ex Area A)
Include i Collaboratori scolastici, che svolgono compiti di accoglienza, vigilanza e pulizia.
Area degli Operatori (ex Area AS)
Comprende l’Operatore scolastico e l’Operatore dei servizi agrari, impegnati in attività di assistenza e supporto pratico.
Area degli Assistenti (ex Area B)
Rientrano in questa categoria l’Assistente amministrativo, l’Assistente tecnico, il Cuoco, il Guardarobiere e l’Infermiere.
Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione (ex Aree C e D)
Include ruoli di maggiore responsabilità nei servizi amministrativi e tecnici, come il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA).
Ogni profilo professionale richiede titoli di studio specifici. Ecco una sintesi dei principali requisiti richiesti:
Collaboratore scolastico (CS): diploma triennale di qualifica professionale o qualsiasi diploma di maturità. La CIAD non è richiesta.
Operatore scolastico (OS): attestato di qualifica socio-assistenziale e certificazione digitale (CIAD).
Operatore dei servizi agrari (OSA): qualifica professionale nel settore agrario e CIAD.
Assistente amministrativo (AA): qualsiasi diploma di scuola secondaria di secondo grado e CIAD.
Assistente tecnico (AT): diploma coerente con il settore del laboratorio di riferimento e CIAD.
Cuoco (CU): diploma nel settore ristorazione o enogastronomia e CIAD.
Guardarobiere (GU): qualifica professionale di operatore di moda o diploma “Sistema moda” e CIAD.
Infermiere (IF): laurea in scienze infermieristiche e CIAD.
Funzionari e Elevata Qualificazione (EQ): laurea in giurisprudenza, economia, scienze politiche o titoli equipollenti, e CIAD.
Attenzione: i titoli richiesti possono cambiare in base al profilo e al bando. Per assistenti amministrativi e tecnici è normalmente richiesto il diploma; per il collaboratore scolastico sono previsti titoli specifici indicati dalle tabelle ministeriali. Prima di presentare una domanda, verifica sempre il bando ufficiale.
Per la maggior parte dei profili ATA, ad eccezione del collaboratore scolastico, è richiesta anche la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD), secondo le regole previste per le graduatorie 2024-2027.
Come entrare nel personale ATA: le graduatorieL’accesso al personale ATA avviene tramite graduatorie, elenchi in cui i candidati sono inseriti in base al punteggio maturato. Le graduatorie vengono utilizzate per le assunzioni a tempo indeterminato o per l’assegnazione di supplenze a tempo determinato.
Attualmente esistono tre tipologie di graduatorie ATA:
- Graduatorie di circolo e d’istituto – Terza fascia
Sono aperte ogni tre anni e servono per le supplenze temporanee o annuali. Possono candidarsi anche persone senza esperienza, purché in possesso dei titoli richiesti.
L’ultima domanda è stata presentata nel 2024; la prossima finestra sarà nel 2027.
- Graduatorie provinciali permanenti – Prima fascia (ATA 24 mesi)
Si accede dopo almeno 24 mesi di servizio nella scuola statale, anche non consecutivi.
Sono utilizzate per assunzioni a tempo indeterminato. Il bando viene pubblicato ogni anno, di norma in primavera.
- Graduatorie provinciali ad esaurimento – Seconda fascia
Sono elenchi non più aggiornabili: non è possibile inserirsi, e verranno progressivamente eliminate al termine del loro esaurimento.
Per i ruoli di Funzionario e Elevata Qualificazione (ex DSGA) sono previsti invece concorsi specifici per assunzioni a tempo indeterminato o incarichi temporanei.
Come presentare la domanda ATALe domande per l’inserimento nelle graduatorie si presentano esclusivamente online tramite il portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, nella sezione Istanze Online (POLIS). L’accesso avviene con credenziali SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). La registrazione al servizio può essere effettuata in qualsiasi momento, ma la domanda di inserimento deve essere inviata entro i termini stabiliti dai bandi ATA.
Terza fascia ATA 2027 e graduatoria ATA 24 mesi: cosa cambiaLe graduatorie di terza fascia ATA sono utilizzate dalle scuole per assegnare supplenze temporanee e incarichi a tempo determinato. L’ultimo aggiornamento generale è avvenuto nel 2024 e le graduatorie sono valide fino al 2027.
Chi non ha mai lavorato nella scuola e possiede i titoli richiesti dovrà attendere la prossima riapertura della terza fascia, prevista nel 2027 salvo nuove indicazioni ufficiali. La graduatoria ATA 24 mesi, detta anche prima fascia, è invece rivolta a chi ha già maturato almeno 24 mesi di servizio nel personale ATA della scuola statale. Questa procedura viene pubblicata con cadenza annuale dagli uffici scolastici regionali e provinciali. Le graduatorie ATA 24 mesi possono essere utilizzate sia per le assunzioni a tempo indeterminato sia per alcune supplenze annuali. La terza fascia, invece, è soprattutto uno strumento per ottenere incarichi e maturare servizio.
Per verificare bandi, graduatorie e modalità ufficiali di reclutamento, consulta la sezione Reclutamento personale ATA del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Come prepararsi per lavorare come personale ATAChi vuole lavorare nella scuola può prepararsi in anticipo verificando il proprio titolo di studio, l’eventuale necessità della CIAD e la registrazione su Istanze Online. Per la terza fascia sarà necessario attendere la prossima procedura di aggiornamento, mentre chi possiede già 24 mesi di servizio deve seguire ogni anno le comunicazioni dell’Ufficio scolastico competente.
Articolo aggiornato il 18 agosto 2026.